André Silva, Rebic e la clausola pro Fiorentina: come Milan ed Eintracht potrebbero trovare la quadra

09.07.2020 21:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Image Sport
André Silva, Rebic e la clausola pro Fiorentina: come Milan ed Eintracht potrebbero trovare la quadra

In un'epoca dove le plusvalenze sono un'arma importante per i club, tali da permettere di risanare i bilanci grazie alle valutazioni dei giocatori, lo scambio tra Rebic ed André Silva, entrambi in prestito secco, sembrava un'ottima opportunità per generare un consistente segno "più" nei bilanci di Milan ed Eintracht. Il problema, in questo caso, è relativo alla clausola presente nel contratto del croato, al momento dell'acquisto dalla Fiorentina: nel 2018 il classe '93 è stato preso per soli due milioni di euro, ma è stata inserita una clausola a favore della Fiorentina, che godrà del 50% della futura rivendita del nativo di Split.

I VALORI A BILANCIO - Il club rossonero, come appreso da MilanNews.it (leggi qui l'anticipazione), non vuole spendere soldi per il croato, sfruttando la volontà dell'Eintracht di André Silva, rivalutatosi in maniera importante negli ultimi mesi. Non c'è fretta, essendo i due giocatori in prestito fino a giugno 2021, ma aspettare troppo rischia di minare l'equilibrio del valore dei calciatori, sia in un senso o nell'altro. Senza la clausola pro Fiorentina le due società probabilmente si sarebbero già accordate, generando entrambe una maxi plusvalenza: a fine luglio il valore a bilancio di André Silva sarà di 14.56 milioni di euro, mentre quello di Rebic pari a 0.95. Uno scambio alla pari con una valutazione di 25/30 milioni (esempio), farebbe felice il Milan che genererebbe oltre 10/15 milioni di plusvalenza, ma costringerebbe i tedeschi a versare 12/15 milioni cash nelle casse della Fiorentina. Inoltre, cosa da non sottovalutare, ipervalutare i giocatori garantisce ossigeno immediato ma non fa altro che appesantire i bilanci per gli anni a venire.

POSSIBILI SOLUZIONI - L'Eintracht, com'è ovvio, difficilmente vorrà elargire cifre corpose alla Fiorentina a seguito di uno scambio alla pari, motivo per cui sarà necessario trovare una quadra con il Milan. Un esempio potrebbe essere un accordo vincolante al 30 giugno 2021 per uno scambio a cifre inferiori a quelle attuali: André Silva varrebbe poco meno di 8 milioni a bilancio, di conseguenza valutare i due giocatori 10/15 milioni permetterebbe comunque una minima plusvalenza al Milan e ai tedeschi di versare un esborso minore ai viola. Un'alternativa potrebbe essere l'acquisto da parte del Milan di un altro giocatore dell'Eintracht, per una cifra pari all'ammontare previsto per la Fiorentina. Un accordo che si potrebbe trovare anche con la società toscana, se quest'ultima trovasse un calciatore che possa pareggiare la cifra dovuta dai tedeschi. Questi sono solo alcuni esempi su come rossoneri e teutonici potrebbero trovare un'intesa vantaggiosa senza la necessità di sborsare milioni su milioni.