Bacca, fra gol (tanti) e un futuro incerto: il colombiano mette da parte la diplomazia e "bacchetta" il Milan
Ancora una volta, anche se dal dischetto, Carlos Bacca ci ha messo lo zampino. Perché il tabellino non mente, al di là di una prestazione (personale e collettiva) non impeccabile. Ieri sera, però, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, nonostante il gol e la vittoria, nella mente del colombiano si agitava, probabilmente, qualche fantasma.
FUTURO INCERTO - Rispondendo a una domanda sul futuro, Bacca è stato molto più vago del solito: "Non so cosa succederà domani, io penso al presente". Un campanello d’allarme? Chissà... Forse al Milan converrebbe approfondire la questione (magari in privato), perché il mercato attorno al Peluca - sottolinea la rosea - di certo non manca. La seconda spina, invece, è una riflessione di squadra e Carlos ci va giù piuttosto pesante: "Questo Milan non basta per affrontare la Juventus, servono più qualità e il 120%". Come dargli torto. Bacca, dunque, mette da parte la diplomazia, badando al sodo, senza peli sulla lingua.
SCORE - Se il Milan riuscirà a riprendersi il sesto posto una buona parte di merito sarà proprio dell’ex Siviglia, che, pur senza brillare, nelle ultime partite ha realizzato tre reti decisive (contro Samp, Frosinone e Bologna). Bacca sta chiudendo la stagione con un ottimo score (era dai tempi di Ibra, stagione 2011-12, che un attaccante non superava i 16 centri), ma non sempre ha convinto sul piano del fraseggio e del gioco di squadra. Tuttavia, per una punta di mestiere come lui parlano i numeri (19 gol fra campionato e Coppa). Che poi, inutile girarci intorno, giocare in questo Milan, per un centravanti, non è certo facile.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

