Bacca, fra gol (tanti) e un futuro incerto: il colombiano mette da parte la diplomazia e "bacchetta" il Milan

Bacca, fra gol (tanti) e un futuro incerto: il colombiano mette da parte la diplomazia e "bacchetta" il MilanMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 8 maggio 2016, 12:01Primo Piano
di Salvatore Trovato

Ancora una volta, anche se dal dischetto, Carlos Bacca ci ha messo lo zampino. Perché il tabellino non mente, al di là di una prestazione (personale e collettiva) non impeccabile. Ieri sera, però, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, nonostante il gol e la vittoria, nella mente del colombiano si agitava, probabilmente, qualche fantasma.

FUTURO INCERTO - Rispondendo a una domanda sul futuro, Bacca è stato molto più vago del solito: "Non so cosa succederà domani, io penso al presente". Un campanello d’allarme? Chissà... Forse al Milan converrebbe approfondire la questione (magari in privato), perché il mercato attorno al Peluca - sottolinea la rosea - di certo non manca. La seconda spina, invece, è una riflessione di squadra e Carlos ci va giù piuttosto pesante: "Questo Milan non basta per affrontare la Juventus, servono più qualità e il 120%". Come dargli torto. Bacca, dunque, mette da parte la diplomazia, badando al sodo, senza peli sulla lingua.

SCORE - Se il Milan riuscirà a riprendersi il sesto posto una buona parte di merito sarà proprio dell’ex Siviglia, che, pur senza brillare, nelle ultime partite ha realizzato tre reti decisive (contro Samp, Frosinone e Bologna). Bacca sta chiudendo la stagione con un ottimo score (era dai tempi di Ibra, stagione 2011-12, che un attaccante non superava i 16 centri), ma non sempre ha convinto sul piano del fraseggio e del gioco di squadra. Tuttavia, per una punta di mestiere come lui parlano i numeri (19 gol fra campionato e Coppa). Che poi, inutile girarci intorno, giocare in questo Milan, per un centravanti, non è certo facile.