Bakayoko, cosa guadagna il centrocampo con il suo innesto: forza fisica e non solo
Uno dei reparti rossoneri che necessita maggiormente di rinforzi, in vista della prossima stagione, è senza dubbio il centrocampo. Le ultime uscite stagionali, infatti, hanno sottolineato l’efficienza della coppia Bennacer-Kessiè ma al tempo stesso anche la totale assenza di ricambi per questi due giocatori. In questo senso, tra i nomi che circolano maggiormente negli uffici di Casa Milan per rinforzare la mediana rossonera vi è quello di Tiemouè Bakayoko, un gradito ritorno che donerebbe polmoni, forza fisica ma anche nuove disposizioni tattiche al centrocampo di Stefano Pioli.
CENTROCAMPO A DUE - Modulo che vince, non si cambia: questa, in un certo senso, potrebbe essere la revisione di una celebre frase applicabile al Milan. Nel campionato post lockdown, infatti, il Milan ha trovato la quadra con il 4-2-3-1, un modulo equilibrato e efficiente che ha permesso alla squadra di Stefano Pioli di ottenere risultati entusiasmanti. In questo senso, la mediana rossonera è composta da due giocatori: Bennacer, il cervello pensante e Kessiè, la forza fisica e muscolare del centrocampo milanista. In questo senso, quindi, l’eventuale ingaggio di Bakayoko rappresenterebbe la naturale alternativa a Kessiè sia in termini di corsa che di muscoli. A differenza dell’ivoriano, tuttavia, il centrocampista francese ha dimostrato nel lungo periodo una maggiore qualità tecnica sia in fase di impostazione che di passaggio, seppur quest’ultima rimanga chiaramente inferiore rispetto a quella di Bennacer.
CENTROCAMPO A TRE - Nell’arco di una partita o di una stagione, si sa, è normale cambiare modulo per cercare di dare una svolta in un eventuale momento negativo. Cristallizzarsi su un solo modulo, infatti, non aiuta e in questo senso l’ingaggio di Bakayoko potrebbe garantire una discreta varietà al centrocampo di Stefano Pioli. Il tecnico emiliano, infatti, con il francese potrebbe adottare anche un modulo con un centrocampo a tre spostando Bakayoko nel ruolo di mediano davanti alla difesa e collocando Kessiè e Bennacer come mezzali. Sia l’ivoriano che l’algerino, infatti, in passato hanno già ricoperto questo ruolo sia in rossonero che nelle precedenti esperienze. Oltre ad un eventuale arrivo del francese, considerate le tante defezioni, il centrocampo rossonero necessita di rinforzi e forze fresche per dare l’assalto all’obbiettivo inseguito da tante stagioni: la tanto agognata qualificazione alla Champions League.
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