Balo, buona la prima. Un’incornata per zittire i (troppi) detrattori

Balo, buona la prima. Un’incornata per zittire i (troppi) detrattori
domenica 15 giugno 2014, 12:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Zitti tutti, parla Mario! O meglio, segna Mario, rispondendo sul campo, con il gol, la prestazione e la giusta carica, ai tanti, troppi detrattori, che alla vigilia del match con l’Inghilterra avevano provato in ogni modo a smontare l’attaccante. L’incornata di Balotelli, al quinto della ripresa, ha regalato all’Italia la testa del girone (in attesa dello scontro diretto di venerdì contro la Costa Rica), spazzando via molti dubbi sul quarantacinque rossonero (il nove in azzurro).

BUONA LA PRIMA - L’esordio al Mondiale è di quelli da ricordare. L’affetto dei tifosi (più brasiliani che nostrani), l’eurogol sfiorato (Hart ringrazia ancora Jagielka), quindi la rete decisiva, la prima davvero in mondovisione, quella che aspettava da tempo e che il commissario tecnico, Cesare Prandelli, tanto agognava. C’è chi voleva (quasi pretendeva) la presenza di Ciro Immobile dal primo minuto, sulla scorta della sua recente tripletta contro il... Fluminense, mettendo in discussione le qualità da bomber di Balotelli, e chi, addirittura, avrebbe fatto a meno di Mario, evitando di portarlo in Brasile. L'ex City, invece, ha vinto il ballottaggio (ammesso che ci sia mai stato) e lo scetticismo generale, presentandosi con personalità all’appuntamento più importante.

AVANTI COSI’ - Dopo tanti mesi di digiuno in Nazionale (la rete mancava dal 15 ottobre 2013) e una valanga di critiche da smaltire, Balo si è tolto giusto un paio di sassolini, in attesa di altre valutazioni, legate al suo futuro e al possibile addio al Milan. Ma questo è un altro discorso... Prima, infatti, c’è tutto un Mondiale da giocare, che SuperMario, in barba alle solite chiacchiere, vuole vivere da protagonista.