Balotelli a lezione da Inzaghi: con lui SuperMario può diventare una grande prima punta

Balotelli a lezione da Inzaghi: con lui SuperMario può diventare una grande prima punta
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
giovedì 29 maggio 2014, 21:30Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Che Filippo Inzaghi sarà l’allenatore del Milan della stagione 2014-2015 sembra essere ormai certo, anche se manca ancora l’ufficialità, che potrebbe però arrivare nei prossimi giorni. Qualche dubbio in più c’è invece sul futuro di Mario Balotelli: secondo alcune indiscrezioni, infatti, il club rossonero lo vorrebbe mettere sul mercato perché la sua cessione servirebbe per finanziare il mercato milanista di questa estate. L’ultima volta che il suo procuratore, Mino Raiola, ha parlato del futuro di SuperMario ha però dichiarato: “L’unica voce che conta è quella del giocatore e la mia che lo rappresento. Galliani mi ha detto che è incedibile, e questo ci fa molto piacere. Da qui al 31 agosto si sentiranno tante voci sul suo futuro, ma non è un problema”.

CAMBIO ALLENATORE – Fin dal primo giorno in cui il Milan decise di affidare la panchina a Clarence Seedorf, si è creato un legame molto forte tra Balotelli e l’olandese: nelle ultime settimane però questo rapporto sembra essersi incrinato e tra i due le cose non andavano più bene come all’inizio. Ora bisognerà vedere se Inzaghi, che a breve verrà ufficializzato come nuovo allenatore rossonero, vorrà puntare ancora su Balotelli, ma siamo certi che SuperPippo ci penserà bene prima di rinunciare ad un attaccante come lui.

PIU’ VICINO ALLA PORTA – L’arrivo di Inzaghi potrebbe poi essere molto utile per la definitiva esplosione di SuperMario: sia il presidente Berlusconi che molti addetti ai lavori (in primis il ct Prandelli) sono convinti che il numero 45 del Milan debba giocare più vicino alla porta perché il suo obiettivo primario deve essere quello di fare gol. E un grande attaccante come lo è stato Inzaghi potrebbe essere un insegnante perfetto per Balotelli, che avrebbe la possibilità di apprendere i movimenti giusti per diventare una grande prima punta. Tutto comunque dipenderà dal giocatore e dal suo futuro, che per il momento sembra essere ancora molto incerto.