Bee-Milan, probabile contatto tra il broker e Berlusconi la prossima settimana. Closing nel 2016

Bee-Milan, probabile contatto tra il broker e Berlusconi la prossima settimana. Closing nel 2016
© foto di Pietro Mazzara
venerdì 11 dicembre 2015, 08:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Con ogni probabilità, il 2015 non sarà l’anno nel quale Bee Taechaubol diventerà l’azionista di minoranza del Milan. La scadenza della prossima settimana, indicata in più di una circostanza da Silvio Berlusconi, era un traguardo ipotetico, ma non stabilito ad arte tra le parti. Un closing entro la fine dell’anno, con ogni probabilità, avrebbe consentito al Milan di poter operare con maggior forza sul mercato invernale, ma questo aspetto non è ancora da escludere perché la volontà di mister Bee è quella di rendere subito il Milan competitivo sul mercato e questo potrebbe accadere se le firme dovessero arrivare proprio entro la fine di gennaio. Quel che è certo è che da Fininvest traspare il solito e cauto ottimismo, visto che i suoi manager sono in costante e quotidiano contatto con quelli di Mister Bee, che a sua volta vuole che tutto vada per il meglio perché sa bene che la buona riuscita di questa trattativa, operativa in via ufficiale da circa nove mesi, sarebbe una grande vittoria per lui come professionista, il che gli darebbe anche un grande slancio nel mondo economico-finanziario.

CONTATTI - All’inizio della prossima settimana, inoltre, ci potrebbe essere un importante contatto diretto proprio tra Bee e Silvio Berlusconi nel corso del quale verrà aggiornata l’agenda della trattativa che, a questo punto, è destinata a concludersi – in un verso o nell’altro – nel 2016. Sono esclusi, per ora, dei viaggi a Milano del broker cino-thailandese il quale, però, è costantemente informato dell’andamento sportivo della squadra e anche di ciò che si legge e si scrive sui media italiani. Dal punto suo punto di vista, Bee sembra essere piuttosto tranquillo sull’andamento delle contrattazioni, anche se alcuni tecnicismi come la società italiana che sarà la legale proprietaria del 48% del Milan, non è ancora stata costituita. Tutto rimandato all’anno nuovo, tra l’ottimismo e la voglia di concludere delle parti in causa e lo scetticismo di chi, invece, ha sempre dubitato sulla buona riuscita dell’affare.