Bertolacci a MC: “L’infortunio mi ha buttato giù e frenato mentalmente. Tocca a me dimostrare quanto valgo”

Bertolacci a MC: “L’infortunio mi ha buttato giù e frenato mentalmente. Tocca a me dimostrare quanto valgo”MilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
lunedì 11 gennaio 2016, 22:36Primo Piano
di Antonio Vitiello

Il centrocampista rossonero Andrea Bertolacci, ha parlato ai microfoni di Milan Channel nel giorno del suo 25esimo compleanno: “Ho passato tre anni meravigliosi a Genoa ma è un capitolo chiuso. Sono arrivato qui con grande entusiasmo con la voglia di far bene e portare il Milan dove merita. I risultati sono alterni e forse può essere un problema ma noi ce la stiamo mettendo tutta. Nelle ultime partite abbiamo visto il Milan che ha cercato la vittoria e soprattutto la meritava, poi non è venuta e quindi si può parlare di altro, giustamente. Con la Roma, tranne i primi quindici minuti in cui ci siamo addormentati, poi ci siamo ripresi e abbiamo sfiorato anche il successo, e forse era anche meritato”.  

Impatto sulle partite: “Sia col Frosinone che con la Roma non abbiamo avuto un inizio da Milan ma sono cose che non dobbiamo più ripetere, forse non entriamo concentrati o convinti ma non dobbiamo farlo perché siamo tutti giocatori di esperienza e qualità. Dopo lo svantaggio c’è stata una reazione da grande squadra. In queste partite ravvicinate può migliorare la condizione del gruppo e anche la mia”.

Sull’infortunio: “Nel momento in cui è arrivato l’infortunio mi sentivo veramente bene, sia fisicamente che mentalmente, però l’infortunio mi ha buttato parecchio giù. Non l’ho subito tanto a livello fisico ma a livello psicologico, perché era un momento in cui mi sentivo bene. Lì stavate vedendo il vero Bertolacci poi l’infortunio mi ha frenato”.

Sul momento: “Ora tocca a me dimostrare quello che ho fatto l’anno scorso al Genoa. I risultati della squadra incidono anche su di me, quindi cercheremo di ottenere una continuità positiva con la squadra e poi individuale. Proverò a dimostrare le mie qualità”.

Sul valore del cartellino: “Il prezzo del mercato non lo faccio io, l’anno scorso ho fatto una bella stagione a Genova sotto il punto di vista delle prestazioni, dei gol e della Nazionale. E questo ha influito sul prezzo del cartellino. Ora devo riprendere la continuità giusta e le mie caratteristiche si vedranno sempre di più”.