Caro Charles, tanto fumo e niente arrosto. E i "bonus protezione" stanno finendo

Caro Charles, tanto fumo e niente arrosto. E i "bonus protezione" stanno finendoMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO
domenica 30 aprile 2023, 20:00Primo Piano
di Nicholas Reitano

Arrivati ormai alla conclusione della 32esima giornata, è ora di iniziare a tirare i primi bilanci della stagione rossonera. Ed è stato decisivamente un Milan altalenante, soprattutto in campionato, e che tutt'oggi continua a battersi per conquistare un posto per qualificarsi alla prossima edizione della Champions League - ricordando, poi, che esiste anche un'altra via d'accesso a questa (ossia la vittoria della stessa coppa battendo prima l'Inter in semifinale e poi la vincente tra Real Madrid e Manchester City a Istanbul). E tra i flop del Milan in questa annata c'è da registrare, purtroppo, l'acquisto più pesante della campagna di calciomercato estiva del club: Charles De Ketelaere.

TANTO FUMO E NIENTE ARROSTO - Sono 28 le presenze in Serie A per il trequartista belga che ad agosto ha varcato i cancelli di Milanello dopo che il club rossonero sborsò la bellezza di 32 milioni di euro cash (più tre di bonus). E in queste partite, come si direbbe in gergo fantacalcistico, non sono arrivati bonus: nel tabellino, infatti, ci è finito solamente l'assist fornito a Rafael Leao nella gara di andata a San Siro contro il Bologna. Ma non è solo questione di assistenze e reti perché l'ex-Bruges non è mai - ma proprio mai - riuscito a essere decisivo (anche indirettamente). Prestazioni, dunque, che hanno generato qualche mugugno tra i tifosi rossoneri.

SERVE TEMPO? - Come suggerirebbero gli esempi passati di Rafael Leao, Brahim DiazSandro Tonali e Pierre Kalulu la risposta dovrebbe essere sì. Ma almeno questi giocatori elencati hanno dimostrato, anche saltuariamente, di avere dei colpi importanti. Cosa che, invece, non è accaduta proprio con De Ketelaere. Chi lo vive ogni giorno parla comunque di un talento puro, cristallino, come direbbe qualcuno, ma sul campo si è visto poco... se non zero. Dunque, caro Charles i "bonus protezione" stanno scadendo. Ed entro la fine dell'anno bisogna cambiare assolutamente rotta: così non va.