Con o senza i cinesi, la priorità non cambia: serve più qualità in mezzo al campo
Per il momento, il mercato del Milan è bloccato in attesa di capire come si concluderà la trattativa tra Fininvest e la cordata cinese per la cessione a quest’ultima della maggioranza del Milan: la scadenza dell’esclusiva, inizialmente prevista per domani, è stata spostata al 30 giugno e quindi servirà ancora un po’ di pazienza per iniziare a comporre la squadra per la stagione 2016-2017.
CERVELLO E CUORE - Ovviamente, prima di scegliere i nuovi innesti per rinforzare la rosa milanista, sarà necessario scegliere chi sarà l’allenatore, ma indipendentemente da questo e anche dall’esito della trattativa per la cessione ai cinesi del 70% del club di via Aldo Rossi la priorità deve essere soprattutto una, cioè quella di dare maggiore qualità al centrocampo del Milan. La mediana è senza dubbio il reparto che ha avuto più problemi negli ultimi anni e questo ha certamente condizionato il rendimento di tutta la formazione rossonera visto che si sa che nel calcio il centrocampo è il cervello e il cuore di una squadra.
BEL GIOCO - In queste ultime stagioni, qualche investimento è stato fatto (Bertolacci per esempio), ma certamente questi nuovi innesti non hanno reso come tutti si aspettavano e quindi sia che arrivino o meno i cinesi la prima cosa da fare è quello di cercare sul mercato centrocampisti in grado di dare qualità alla mediana milanista. Se si vuole vedere il bel gioco, serve gente in mezzo al campo con i piedi buoni e con la personalità giusta per mantenere il possesso palla. Il problema del centrocampo non deve quindi essere rimandato ulteriormente, altrimenti il rischio è di vivere un’altra stagione piena di delusioni.

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