Con Rami il Milan risolverà due problemi in uno

Con Rami il Milan risolverà due problemi in unoMilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 9 ottobre 2013, 20:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nell'analizzare le necessità della rosa milanista, con riferimento al reparto difensivo, si era spesso ribadito come la retroguardia necessitasse di un centrale solido e capace di dare il là all'azione. Mexes e Zapata, soprattutto in assenza di un costruttore di gioco davanti alla difesa, hanno mostrato diffuse difficoltà nell'avviare brillantemente la manovra, con tutte le conseguenze che ne derivano: azioni prevedibili e palloni che spesso vengono regalati all'avversario per mancanza di idee. Dalla partenza di Thiago Silva questi problemi si sono manifestati con cadenza settimanale, sebbene Allegri fosse riuscito, nella seconda parte della scorsa stagione, a sopperire i limiti strutturali della squadra utilizzando un Montolivo in grandissima forma come playmaker basso. Con l'avanzamento del numero 18 (apparso anche leggermente in calo dal punto di vista fisico), i guai sono immediataente ritornati, come più volte palesato nelle scorse partite: manovra stucchevole, enorme difficoltà nel superare la metà campo e sterile possesso palla.

Se a tutto questo aggiungiamo gli enormi problemi difensivi, diventano chiare le motivazioni che hanno portato all'acquisto in prestito di Adil Rami. Il centrale transalpino di origini marocchine, oltre ad essere esperto e solido (e certamente estirperà parte delle lacune su palla inattiva), possiede una tecnica invidiabile derivata da un inizio di carriera da centrocampista. L'ex Lille dispone delle qualità necessarie per ridurre le falle strutturali del Milan attuale, potendo assumere i panni del tanto ricercato costruttore di gioco: ovviamente non gli si potrà chiedere la luna, ma il nativo di Bastia saprà essere un ottimo pilastro per riportare in auge un reparto veramente in impasse. L'unico difetto? Potrà giocare solo a partire da gennaio...