CorSera - Kakà, scontato lo sbarco in America, dubbi sul ritorno in patria. Milan in attesa

CorSera - Kakà, scontato lo sbarco in America, dubbi sul ritorno in patria. Milan in attesaMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
sabato 21 giugno 2014, 12:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Il futuro di Ricardo Kakà sarà nella Major League Soccer. Questa è (quasi) una certezza, con gli Orlando City che hanno ormai raggiunto un accordo con il ventidue rossonero. Lo stesso, però, non si può dire del San Paolo. I brasiliani, infatti, vorrebbero Kakà per i prossimi sei mesi (prima del trasferimento a gennaio negli States) ma, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera in edicola stamane, ci sono dei dubbi sul fatto che il club paulista possa permettersi lo stipendio del trequartista.

USA SI, BRASILE FORSE - Al Milan, dunque, restano prudenti: i contatti con Bosco Leite si sono intensificati nelle ultime ore, ma se lo sbarco in America è quasi scontato - evidenzia il CorSera - non altrettanto sicuro è il ritorno in patria di Ricky. In questo momento non c’è ancora nulla di definitivo e non è da escludere - secondo le indiscrezioni - che il giocatore possa rimanere in Italia fino a dicembre. Ipotesi, comunque, alquanto remota: la società di via Aldo Rossi, infatti, ha urgenza di pianificare il futuro e non avrebbe alcun vantaggio nel trattenere a tempo un giocatore già con la testa altrove e con un ingaggio alto, che ostacolerebbe di fatto il mercato e l’arrivo di nuovi elementi.

ADDIO VICINO - Per Kakà, dunque, la permanenza a Milano sembra impossibile, a meno di clamorosi colpi di scena. L’ex Real è lusingato dalla possibilità di diventare una stella del soccer e sta cercando una soluzione di passaggio per i prossimi sei mesi, un ponte che gli permetta di prepararsi al meglio in vista della nuova avventura negli Usa. La trattativa con il San Paolo, come detto, non è ancora chiusa ma il club Tricolor crede nella fattibilità dell’operazione, come confermato nei giorni scorsi dal presidente Carlos Miguel Aidar.