Cuore, carattere e mentalità da grande squadra: c'è un grande artefice dietro al Milan del derby

Cuore, carattere e mentalità da grande squadra: c'è un grande artefice dietro al Milan del derbyMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
domenica 16 aprile 2017, 17:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Alcuni dicono che abbia fortuna, altri che non sia un allenatore top, altri ancora, invece, che abbia tutto per diventare un grandissimo allenatore. Vincenzo Montella, ancora una volta nel corso di questa stagione, ha avuto ragione portandosi a casa un pareggio in extremis, nel derby, che gli permette di tenere a distanza l’Inter e, complici i risultati del pomeriggio, di restare in scia a Lazio e Atalanta per la corsa ad un posto in Europa League. L’allenatore del Milan, in una settimana storica, è riuscito a tenere, ancora una volta, la squadra lontana dalle voci sul cambio societario, facendo stare tranquilli i suoi giocatori che, alla fine, lo hanno ripagato con una rimonta che ha un altissimo tasso significativo.

CARATTERE -  Diciamocelo francamente, al 30’ della ripresa con l’Inter in vantaggio per 2-0, quasi tutti i tifosi del Milan credevano che ormai la Pasqua sarebbe stata amarissima. D’altronde, il dio del calcio ti aveva già regalato un Natale da sceicco con la vittoria della Supercoppa, perché pensare che potesse buttare un occhio nuovamente sul San Siro milanista? Eppure così è stato, ma solo perché Montella e i suoi ragazzi hanno saputo crederci “fino alla fine”. Già, perché quando l’Inter ha dato segni di cedimento, fisico e mentale, il Milan ha piantato le tende nella metà campo interista alla ricerca dei varchi giusti per scardinare una difesa attenta, ma diventata affannosa. Solo chi ha carattere da vendere può rischiarsela con Ocampos, Deulofeu, Suso, Bacca e Lapadula tutti insieme. Solo chi ha carattere può pensare che quel quarto d’ora abbondante potesse riscrivere la storia.

MERITI -  Se questa squadra non si abbatte mai, non molla un centimetro nonostante l’uno-due di Candreva e Icardi, è perché qualcuno è riuscito a installare nelle teste dei giocatori, il chip della mentalità vincente. Montella ci è riuscito e il gol di Zapata sta li a dimostrarlo. Nessun dubbio su chi dovrà essere l’allenatore del rilancio definitivo del Milan. Vincenzo Montella sarà ancora l’allenatore del Milan, perché se lo merita e perché, con i rossoneri, potrebbe aprire un ciclo che lo eleverebbe di grado nell’élite degli allentori.