Dall'intrigo di mercato al probabile debutto: ritratto di Locatelli, il regista del futuro

Dall'intrigo di mercato al probabile debutto: ritratto di Locatelli, il regista del futuroMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
venerdì 8 aprile 2016, 12:02Primo Piano
di Pietro Mazzara

#Unpassoallavolta, con questo claim Manuel Locatelli ha accompagnato spesso e volentieri le foto che postava sul suo profilo Instagram. Il centrocampista classe ’98 era consapevole che, prima o poi, sarebbe arrivata la chance di approdare in prima squadra ma, probabilmente, non avrebbe mai pensato di poter esordire in una partita così importante e delicata, visto il momento che sta attraversando il Milan, come quella di domani sera contro la Juventus. Eppure, nonostante in molti pensino che sia un azzardo, Sinisa Mihajlovic ha già dato dimostrazione di non aver paura nell’affidarsi ai giovani, soprattutto se questi sono forti e meritano di giocare.

SCALATA -  L’avventura di Locatelli al Milan nasce nel 2008 quando il suo cartellino viene acquisito dai rossoneri a seguito di un giallo di mercato vero e proprio. Il Milan, un anno prima, aveva tesserato Federico Alborghetti il quale, però, dopo solo un anno trovò un accordo con l’Atalanta all’insaputa dei rossoneri che, come “risarcimento”, ottennero il cartellino di Locatelli, battendo sul tempo l'Inter che aveva provato ad inserirsi nella vicenda. Da li in avanti, per Manuel è stata una scalata unica, spesso e volentieri arrivando a giocare sotto età come accaduto soprattutto in Primavera. Lo scorso anno, pur essendo un giocatore a disposizione di Brocchi, ha fatto la spola con gli Allievi Nazionali dove ha sfiorato l’atto finale perdendo la semifinale con la Roma.

PROMOZIONE NATURALE -  Nonostante fosse anagraficamente più piccolo di molti compagni e avversari, Locatelli ha sempre saputo imporre la sua leadership sia tecnica sia morale, tanto è vero che all’inizio della stagione 2015-16 è stato nominato vice capitano della Primavera, salvo poi diventarne capitano durante le assenze di Gamarra. Silvio Berlusconi era stato informato, in tempi non sospetti, del suo talento, ma la sua promozione in prima squadra non è dovuta ad eventuali spinte dall’alto. Tutto quello che Locatelli ha ottenuto è stato per merito suo, del suo sapersi porre dei limiti sempre più alti e, una volta raggiunti, di aver alzato sempre di più l’asticella. Ora tocca a lui, diamante grezzo pronto a splendere in una notte speciale.