Dall’esordio in Serie A contro l’Inter al suo idolo Abbiati: ecco Michael Agazzi

Dall’esordio in Serie A contro l’Inter al suo idolo Abbiati: ecco Michael AgazziMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
venerdì 23 maggio 2014, 08:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Dopo il rinnovo di Abbiati e la decisione di Gabriel di restare in rossonero per giocarsi le sue carte, ieri mattina si è completata ufficialmente la rosa dei portieri del Milan per la stagione 2014-2015: la società ha infatti annunciato che Michael Agazzi ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2017. Il 29enne estremo difensore bergamasco, che ha giocato gli ultimi sei mesi in prestito dal Cagliari al Chievo, arriva a Milanello a parametro zero.

ESORDIO A SAN SIRO – Agazzi è nato il 3 luglio 1984 a Ponte San Pietro (provincia di Bergamo) ed è cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta, senza però mai esordire con la Prima Squadra nerazzurra. Dopo alcuni anni in prestito in Serie C e B, nella stagione 2008-2009 diventa il punto fermo della Triestina, con la quale gioca 42 partite nel campionato Cadetto e ottiene un ottimo 8° posto. Grazie alle sue prestazioni positive, l’anno successivo il Cagliari decide di prenderlo in comproprietà, lasciandolo però ancora una stagione alla Triestina per giocare con continuità. A gennaio, visti gli infortuni di Lupatelli e di Marchetti, la squadra sarda, allenata da Massimiliano Allegri, lo richiama in Sardegna e il 7 febbraio 2010 Agazzi fa il suo esordio in Serie A a San Siro contro l’Inter (il match termina 3-0 per i nerazzurri). Nella stagione 2010-2011, a seguito dei problemi tra il Cagliari e Marchetti, il portiere classe 1984 diventa il titolare dei sardi, con i quali in quattro anni gioca 125 gare. A fine gennaio 2014 passa poi in prestito al Chievo, ma iniziano già a circolare le prime voci sul Milan, con il quale ha firmato ieri per le prossime tre stagioni.

ABBIATI IDOLO – Agazzi non ha mai nascosto la sua grande ammirazione per Christian Abbiati: “Chi mi conosce sa che adoro Abbiati. In casa ho tante sue maglie, anche all'ingresso", ha spiegato qualche giorno fa a Radio Deejay. L’ex Cagliari avrà ora la possibilità di allenarsi tutti i giorni con il suo idolo, che lo aiuterà a capire cosa significa indossare una maglia prestigiosa e pesante come quella del Milan. Inizialmente, il portiere titolare dovrebbe essere Abbiati, ma Agazzi è pronto per prendere il suo posto, come ha raccontato qualche settimana fa: “Sarò l'erede di Abbiati al Milan? Sono cose che fanno piacere, Abbiati è il mio idolo indiscusso. Solo questo complimento mi inorgoglisce”. In fondo, a chi non sarebbe orgoglioso di sostituire il proprio idolo?