De Sciglio, un 2014 per il Milan e per acciuffare il Mondiale

De Sciglio, un 2014 per il Milan e per acciuffare il MondialeMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 8 gennaio 2014, 08:00Primo Piano
di Simone Chiocchi

"Essere preso come esempio per l'immagine del Milan fa piacere e riempe d'orgoglio. Maldini è un mito, molto difficile da raggiungere. Anche se mi auguro di ripercorrere la metà di quello che ha fatto" erano state queste le parole di Mattia De Sciglio, in conferenza stampa il 10 dicembre del 2013. Non occorre apparire a tutti i costi, finire su tutte le prime pagine dei giornali o essere un bad boy per essere indispensabili e questo lo sa bene Mattia. Dopo il calvario di fine 2013 - dopo l’operazione, effettuata l’11 settembre presso la Clinica La Madonnina di Milano dal professor Herbert Schonhuber, il giovane è dovuto restare fermo per più di un mese, ritornando a disposizione di mister Allegri a fine ottobre.

De Sciglio è tornato sul terreno di gioco contro la Lazio a San Siro, ma successivamente è stato costretto a fermarsi nuovamente a causa di un’infiammazione del ginocchio operato - il peggio sembra essere finalmente passato. Il 2014 è iniziato nel migliore dei modi, per lui e per la squadra: vittoria importante contro l'Atalanta per gli uomini di Allegri e voto alto in pagella per il 2 rossonero. Quello che più colpisce del ragazzo di Milano (ex-Cimiano) è la tranquillità che mette in campo nelle più svariate situazioni di gioco; qualità che non viene mai a mancare indipendentemente dal contesto e ruolo in cui Mattia viene impiegato: terzino destro o sinistro; Serie A, Champions League e Nazionale. Già, la Nazionale: Cesare Prandelli, ct azzurro, in vista del Mondiale brasiliano sorride nel vedere De Sciglio calcare il prato verde, anche se siamo certi che a gioire più di tutti per il recupero del giovane classe '92 sono gli stessi tifosi rossoneri che sognano e vedono Mattia come l'erede designato del grandissimo Paolo Maldini. Per andare in Brasile e conquistare una divisa da titolare con l'Italia, però, sarà fondamentale far bene nei prossimi mesi con la maglia del Milan.