Dinamismo e aggressività, cresce il progetto Seedorf. Ora si aspettano i gol

Dinamismo e aggressività, cresce il progetto Seedorf. Ora si aspettano i golMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
venerdì 21 febbraio 2014, 10:00Primo Piano
di Matteo Bursi

Un bel passo in avanti. Non fosse per il gol di Diego Costa che ha rovinato il risultato a pochi minuti dal triplice fischio, il Milan di Clarence Seedorf esce a testa alta dalla gara d'andata contro l'Atletico Madrid. Equilibrio, aggressività e maggior dinamismo, rispetto alle altre uscite dei rossoneri nella gestione Seedorf, come scrive l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport. La strada dunque è tracciata. Manca il feeling con il gol, fin qui eccessivamente distillato da quando l'olandese ha preso in mano la squadra. 

Il 4-2-3-1 rimane il sistema di gioco trainante. Con alcune distinzioni. In fase di non possesso ad esempio, contro l'Atletico di Simeone si sono viste delle novità. Poli in questo senso è un elemento prezioso, capace di proporsi come rifinitore in fase offensiva e ricucire efficacemente sulla linea dei mediani, quando la squadra è chiamata a difendere. Le due fasi, continuità, compattezza e maggior equilibrio rispetto alle prime di Seedorf. L'efficacia dei trequartisti è un altro fattore in miglioramento. Taarabt e Kakà hanno mostrato incisività contro l'Atletico. Senza quella pericolosità dei rifinitori, il progetto Seedorf non può completarsi.