El Shaarawy integrale: “Torno tra 4-6 settimane, ho grande voglia di giocare e di segnare. Il 4-2-3-1 mi può avvantaggiare, Seedorf mi ha detto di..."

El Shaarawy integrale: “Torno tra 4-6 settimane, ho grande voglia di giocare e di segnare. Il 4-2-3-1 mi può avvantaggiare, Seedorf mi ha detto di..."MilanNews.it
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mercoledì 12 febbraio 2014, 16:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Stephan El Shaarawy ha rilasciato ieri a Milanello una lunga intervista ad alcune testate giornalistiche, come Milan Channel, Sky, Corriere della Sera, Corriere dello Sport e Il Giorno. Ecco tutte le sue dichiarazioni integrali:

Sul lungo periodo di assenza: "Non credo di essere sparito, sono stati mesi difficili perchè sono rimasto fuori per tanto, ma ora sto recuperando bene e il piede va sempre meglio. C'è stata tanta rabbia e sofferenza perchè non sono rimasto mai fuori per così tanto tempo, allontanarmi così tanto dal campo è stata dura, ma io voglio ritornare protagonista nel Milan. a questi livelli c’è sempre grande pressione, l’importante è cercare di rimanere tranquillo e concentrato su quello che devi fare. Io ho grande voglia di tornare a fare, di stare fermo non ho più voglia".

Sul modulo: “A me piace partire largo a sinistra, quindi il 4-2-3-1 è un modulo che potrebbe avvantaggiarmi”.

Sul futuro nel Milan: “Sono stati anni importanti gli ultimi nel Milan, mi sono trovato molto bene fin da subito. ho avuto poi qualche momento di difficoltà, ma io ho sempre cercato di vedere il lato  positivo delle cose. Il mio pensiero è quello di tornare in campo e tornare ai livelli del girone di andata della scorsa stagione. sono giovane, ho tante cose da imparare, ma credo di essere cresciuto molto sia come uomo che come giocatore. Voglio tornare ad essere protagonista sia nel Milan che in Nazionale”.

Sulla Nazionale: “Ci penso, prima dell’infortunio facevo parte del gruppo. Se tornerò a fare bene nel Milan potrei essere chiamato per il mondiale".

Sul Milan: “Spero torni presto a vincere cose importanti, io darò certamente il mio contributo”.

Su Balotelli: "In questi mesi difficili mi sono stati vicini tutti, anche Mario con cui ho parlato tanto con lui in questi mesi, abbiamo un ottimo rapporto. Mi è stato molto vicino, c'è un'ottima amicizia. Mario è una ragazzo con grandi sentimenti, ha passato una settimana particolare, quindi le sue lacrime sono state una cosa normale".

Sull’annata difficile: “Tutte le difficoltà che ho avuto in questi mesi mi possono aiutare a crescere sia come giocatore che come uomo. Ora penso solo a guarire e a tornare in campo. Mi manca giocare e segnare, non sono mai stato fuori così tanto tempo, ho grande voglia di tornare a disposizione”.

Sui tanti attaccanti nella rosa: “Nelle grandi squadre c’è sempre tanta concorrenza, sono arrivati tanti giocatori di qualità, ma io devo pensare solo a me e a fare bene, poi sarà il mister a decidere chi schierare in campo. Io dovrò cercare di metterlo in difficoltà”

Sul momento del Milan e su Seedorf: “L’anno scorso siamo riusciti a dare una bella rimonta dopo un inizio difficile. Quest’anno invece non è successo e c’è stato il cambio dell’allenatore. Seedorf può fare bene, sa rapportarsi molto bene con i giocatori e conosce molto bene il calcio. Quando eravamo compagni di squadra abbiamo avuto fin da subito un ottimo rapporto, così come con Allegri che mi ha lanciato nel grande calcio e mi ha dato grande fiducia. Seedorf mi ha sempre dato ottimi consigli e spero che questo rapporto possa esserci ancora adesso che lui è allenatore e io giocatore".

Sul momento personale più difficile: “Momenti così tragici non ne ho avuti, dispiaceva però non riuscire a fare gol. Sono stati mesi duri che ho cercato di mettere da parte, poi ho avuto l’infortunio. E’ stato un anno duro, ma tornerò più motivato e maturo”.

Sull’infortunio: “C’è stata tanta sfortuna: quando mi sono fatto male al piede abbiamo optato per una terapia conservativa, che nel 75% dei casi basta per guarire. Purtroppo però io sono caduto nel restante 25% e la frattura si è infiammata nuovamente. Quindi ho dovuto operarmi, sono stati mesi lunghi e duri, ma riparto con grande voglia e determinazione”.

Sulla possibilità di lasciare il Milan: "Non mi sono mai sentito escluso dal progetto, ho avuto una grossa offerta dalla Russia ma sono deciso di rimanere perchè quello che voglio è tornare grande con questa squadra".

Sul Milan dei giovani: “Quando un giocatore viene qua deve avere la consapevolezza di indossare una maglia importante, che va sempre onorata. Anche i nuovi arrivati vogliono dimostrare di essere all’altezza di indossare questa maglia. Per restare al Milan serve grande umiltà e tanto lavoro”.

Sul girone di ritorno della scorsa stagione: “Credo che le esperienze negative ti aiutano a maturare e a crescere. Nel girone di ritorno credo di aver avuto difficoltà solo in fase realizzativa, io mi sentivo bene, in forma e giocavo con continuità, l’unica cosa è che non riuscivo a segnare. Io ho cercato sempre di restare tranquillo e concentrato, anche grazie all’aiuto di chi mi stava attorno”.

Su Seedorf e Prandelli: “Se mi hanno detto qualcosa? Seedorf mi ha detto solo di stare tranquillo, di pensare a guarire e di tornare a fare quello che so fare. Nei momenti difficili bisogna essere forti e consapevoli delle proprie potenzialità. Non ho sentito Prandelli, ma so che se farò bene al Milan potrò essere convocato. Il mio obiettivo è tornare a fare bene con il Milan, poi se Prandelli mi chiamerà ancora meglio”.

Sul ritorno in campo: “Tutto sta procedendo secondo i piani, appena toglierò il tutore inizierò la riabilitazione a Milanello per rafforzare il tono muscolare. Tempi esatti non si possono dare, penso di tornare tra 4-6 settimane. Dopo la riabilitazione, potrò tornare a lavorare in campo”.

Sul campionato del Milan: “Come dice sempre il mister, per tornare in alto, serve il giusto spirito, cioè quello di non mollare mai e di crederci sempre, questo gruppo ha tutte le qualità. Dobbiamo entrare in campo concentrati e determinati e poi i risultati arriveranno”.