Eremenko, dall'addio italiano alla definitiva maturazione: il Milan studia e prova a convincersi

Eremenko, dall'addio italiano alla definitiva maturazione: il Milan studia e prova a convincersiMilanNews.it
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lunedì 30 giugno 2014, 19:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Nel mezzo del secondo addio a Kakà, nel mezzo dell'accelerazione/sprint su Juan Manuel Iturbe, per il Milan sta prendendo corpo anche l'ipotesi Roman Eremenko, centrocampista ventisettenne del Rubin Kazan che dovrebbe sostituire Riccardo Montolivo. Sky Sport ha dato notizia di questa possibilità, resa più che concreta dalla presenza in Italia degli agenti del calciatore finlandese: il contratto del giocatore scade nel 2015 e il club russo ha autorizzato i contatti col club rossonero. I costi non sono irrisori (si parla di circa 10 milioni di euro), ma la situazione contrattuale può favorire il Milan e mitigare leggermente le richieste del Rubin.

CHI E' EREMENKO? - Il pubblico italiano ha memoria di un giovane, giovanissimo Roman Eremenko, palesatosi in Serie A senza lasciare particolari tracce. Trasferitosi diciottenne all'Udinese dal FF Jaro nel 2005, il nativo di Mosca ha debuttato in campionato il 10 settembre 2006, passando poi in prestito al Siena nel successivo mercato di gennaio. Una stagione non memorabile (17 presenze e zero gol), seguita da un'altra ancora meno esaltante, nuovamente al Friuli: sono state solo 7 le apparizioni nel 2007/08, in un'annata dove l'Udinese poteva contare su numerosi centrocampisti centrali. L'esperienza italica si è conclusa nell'estate 2008, quando il giocatore è stato ceduto a titolo temporaneo alla Dinamo Kiev, club che l'ha riscattato l'estate successiva per 5 milioni di euro. Proprio in Ucraina è arrivato il tanto agognato salto di qualità: il giocatore è cresciuto, a livello tattico e in personalità: il bilancio è di 127 presenze, 7 gol e 25 assist dal 2008 al 2011, anno in cui passò al Rubin per 13 milioni di euro. L'Eremenko attuale è un giocatore profondamente diverso da quello apparso in Italia lo scorso decennio, più maturo, più completo e sicuro dei propri mezzi. Un centrocampista centrale dotato di una buona visione di gioco, una discreta attitudine al tiro ed una forte caparbietà, elemento da non sottovalutare in riferimento al reparto mediano.

IL MILAN SI INTERROGA - Visto l'obbligo di sostituire Montolivo fino a gennaio, il club rossonero sta sondando diverse possibilità, conscio di non potersi permettere (a livello economico e numerico) una lunga serie di innesti. E' essenziale acquisire il giocatore giusto che possa garantire una svolta al reparto mediano, a prescindere dall'indisponibilità del capitano. Da Eremenko ci si può attendere tutto questo? Il centrocampista del Rubin potrebbe portare un considerevole miglioramento al Milan, colmo di incursori ma povero di "ragionatori", ma senza aspettarsi un impatto da "top player". In casa rossonera si ragiona su questi aspetti, studiando il profilo del calciatore finlandese, tra costi, bisogni ed ambizioni.