ESCLUSIVA MN - Chiarugi: "Milan, non sarà facile far giocare insieme Ibra e Higuain. Infortuni? Non solo sfortuna"
Quattro stagioni in rossonero - tra il 1972 e il 1976 - impreziosite da 60 gol, una Coppa Italia e una Coppa delle Coppe: Luciano Chiarugi conosce alla perfezione l’ambiente milanista. E sa benissimo cosa serve a una squadra per essere vincente. Ebbene, secondo l’ex attaccante, Ibrahimovic potrebbe non essere la soluzione a tutti i mali del Milan. In vista della gara con la Lazio, che Gattuso affronterà in piena emergenza, e della sessione invernale di mercato, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con la "Freccia di Ponsacco". Ecco cosa ci ha detto.
Gli infortuni hanno falcidiato la rosa di Gattuso. Non è facile preparare una partita già di per se complicata come quella con la Lazio.
"Piove sul bagnato. Il Milan ha infortuni importanti, è veramente in grande emergenza. E c’è anche la squalifica di Higuain. È un momento no. Per un allenatore, che deve tener conto anche della classifica, rimediare è abbastanza problematico. Poi ti capita anche la Lazio... Contro una piccola squadra sarebbe stato più facile cercare di fare risultato con gli uomini a disposizione. La Lazio ha voglia di stare nei quartieri alti, così come il Milan: sarà una partita tutta da scoprire. Soprattutto è da vedere come Gattuso gestirà la situazione".
Si tratta solo di sfortuna o secondo lei c’è anche qualcos’altro dietro questa lunga serie di infortuni?
"È chiaro che, quando ci sono così tanti infortuni, si va un attimo a scavare per capire come è stata fatta la preparazione. Tante volte si fanno delle forzature: ogni squadra, in base al calendario, programma un lavoro che può riuscire bene o male. Qualcosa è imputabile alla sfortuna, prima cosa, ma qualcosina ci sarebbe da rivedere anche nella preparazione".
Capitolo mercato: Ibrahimovic sembra essere l’obiettivo principale per l’attacco. È l’uomo giusto per i rossoneri?
"Con tutto il rispetto per il grande campione che è stato e che è tutt’ora, perché riesce sempre a meravigliare, non so se possa dare o togliere degli equilibri a questo Milan. Higuain è il leader, al di là di questo piccolo scatto di ira che ha avuto. E c’è anche Cutrone: questo ragazzo, ogni volta che lo metti, riesce sempre a fare cose positive. Ma come si fa a tenere fuori Ibrahimovic? Lui deve giocare, deve sempre stare in campo, è quella la collocazione di un giocatore così importante e che sicuramente potrebbe fare molto bene".
Lo vedrebbe bene in coppia con Higuain?
"Ibrahimovic e Higuain giocano più o meno nella stessa maniera e si potrebbero un po’ calpestare tra di loro. Cutrone, invece, è più di movimento e svaria da tutte le parti, cosa che Ibra non potrebbe fare. Lui è un animale da area di rigore, se gli capita una palla ti condanna, proprio come Higuain. Sarebbero due doppioni: potrebbe essere positivo se trovassero un’intesa perfetta, ma potrebbe anche essere un rischio, visto tra l'altro che Gattuso non è sempre d’accordo nel far giocare le due punte. Ci sarebbe da rivedere l’organico a livello strettamente tattico".
Al di là degli infortuni e dei possibili acquisti di gennaio, questo Milan se la giocherà con Lazio e Roma per il quarto posto?
"Le squadre che sono lì a lottare sono proprio queste. Juve, Inter e Napoli, in questo momento, hanno qualcosa in più. Nel gruppettino doveva esserci anche la Fiorentina. E anche la Sampdoria, vista la partenza positiva che aveva fatto. Però mi sembra che, guardando come vanno le cose, il Milan se la giocherà proprio con la Roma e la Lazio. È tutto aperto, ma se i rossoneri dovessero continuare ad avere questa sfortuna potrebbero incontrare delle difficoltà. Anche perché la Lazio è in ripresa. La Roma ha alti è bassi. Tutte e tre le squadre hanno vissuto momenti un po’ strani. Se la giocheranno fino alla fine, poi è chiaro che ci sono squadre come il Sassuolo o la Fiorentina che potrebbero insidiarle".

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

