Financial Times - Cardinale: "Era importante conquistare Maldini. Milano merita uno stadio di livello mondiale"

Financial Times - Cardinale: "Era importante conquistare Maldini. Milano merita uno stadio di livello mondiale"MilanNews.it
sabato 11 giugno 2022, 07:55Primo Piano
di Francesco Finulli

Nella notte italiana è uscito un lungo pezzo sul Financial Times dedicato al Milan e in particolare al passaggio di proprietà che sta avvenendo dal fondo Elliott della famiglia Singer a RedBird di Gerry Cardinale. Il nuovo proprietario rossonero è stato ospite di Paolo Maldini nel suo ultimo viaggio a Milano che ha sancito il signing tra le due società: il direttore dell'area tecnica è importante per Cardinale così come lo è il progetto dello stadio.

Avanti con Maldini

Come riporta il quotidiano britannico di stampo economico, l'obiettivo di Cardinale è quello di rinnovare il contratto di Maldini e andare avanti con lui che è una leggenda del club rossonero. Appena sbarcato a Milano a fine maggio, il giorno prima del signing, fuggendo ai riflettori, il fondatore di RedBird si è recato a casa del dirigente del Milan e si è intrattenuto con lui per molto tempo: "Per me era molto importante farlo [conquistare Maldini, ndr]. Alla fine abbiamo trascorso tre ore e mezza insieme... è stato fantastico". Parole importanti e significative quelle di Cardinale che ha voluto subito allacciare i rapporti con uno degli uomini simbolo del milanismo, oltre che uno degli artefici dello Scudetto conquistato lo scorso 22 maggio a Reggio Emilia. Maldini dunque è stato rassicurato già da tempo sul suo ruolo e rimane al centro del progetto rossonero. Cardinale ha speso qualche parola anche sulla trattativa con Elliott e su come si è venuta a creare la struttura finanziaria (QUI i dettagli): "Questo ci ha permesso di muoverci in un attimo, di concludere un affare e di consentire loro [Elliott, ndr] di continuare a partecipare nel modo che preferiscono".

Obiettivo numero uno: fare lo stadio

Dopo che negli anni di gestione Elliott il Milan è riuscito a tornare ai vertici del calcio italiano, la sfida di RedBird è quella di riportare il club rossonero a competere con i grandi nomi del calcio internazionale. Un obiettivo che non è solamente sportivo ma anche economico: due visioni comunque collegate tra di loro. Cardinale ha una vastissima esperienza nel mondo dello sport, soprattutto americano il cui modello vorrebbe importare anche in Italia. Il primo grande passo in questo senso è la costruzione del nuovo stadio. Parlando al quotidiano d'oltremanica, il numero uno di RedBird è stato molto chiaro: "Un marchio di questa portata, come l'AC Milan, dovrebbe avere un'infrastruttura che sia indicativa della sua bravura calcistica e del suo potenziale globale. Abbiamo fatto molta esperienza con i progetti di stadi negli Stati Uniti. Milano e l'Italia meritano uno stadio di livello mondiale che ospiti il meglio dello sport e dell'intrattenimento su scala globale". In questa dichiarazione è racchiuso un po' il succo degli intenti di Cardinale: far crescere ulteriormente il brand rossonero secondo una concezione dello sport legata all'intrattenimento del pubblico, scopo che passa necessariamente da un impianto al passo coi tempi. Il sogno è quello di competere con la Premier League anche sul piano dei ricavi anche se si è ancora lontani: "Non dovrebbe esserci questo tipo di differenziale di ricavi a livello mediatico tra la Serie A e la Premier League inglese". Cardinale però chiosa dicendo che, allo stesso tempo, il campionato italiano ha una grossa opportunità di crescita che può essere sfruttata. E se lo dice lui, che i soldi ce li ha messi...