Gazzetta - Menez, Destro, Honda, il centrocampo e la difesa: Inzaghi cerca il suo salvatore

Gazzetta - Menez, Destro, Honda, il centrocampo e la difesa: Inzaghi cerca il suo salvatoreMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
venerdì 20 marzo 2015, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Dopo la sconfitta contro la Fiorentina, la panchina di Filippo Inzaghi è tornata a traballare pericolosamente. Per il futuro del tecnico rossonero, sarà quindi decisiva la gara di domani sera a San Siro contro il Cagliari: servirà dunque una vittoria a SuperPippo per salvarsi ed evitare così l’esonero. Dopo l’impegno contro i sardi, ci sarà la sosta per gli impegni delle Nazionali e quindi questo sembra essere l’ultimo momento utile per cambiare eventualmente guida tecnica. Chi sarà dunque il salvatore di Inzaghi?

CONFERME - Come riferisce oggi La Gazzetta dello Sport, l’allenatore milanista dovrebbe confermare in gran parte la formazione che è scesa in campo contro la Fiorentina: a differenza di lunedì al Franchi, le uniche novità saranno in mezzo al campo, dove torneranno dal primo minuto De Jong e Poli. In attacco, dunque, spazio ancora al tridente formato da Honda, Destro e Menez, dal quale SuperPippo domani sera si aspetta molto. In particolare, Inzaghi si affiderà ancora una volta su Jeremy Menez, capocannoniere stagionale del Milan e giocatore a cui Pippo non rinuncia mai. Il tecnico milanista spera anche che Destro, dopo la rete con la Fiorentina, si sia finalmente sbloccato, mentre si augura che Honda torni presto a segnare (al giapponese il gol manca dal 19 ottobre 2014 contro il Verona).

PRESTAZIONE DA SQUADRA - Inzaghi si aspetta poi molto anche dagli altri due reparti: a centrocampo, oltre al ritorno di De Jong e Poli, sarà infatti fondamentale ancora una volta il contributo di Jack Bonaventura, che insieme a Menez è senza dubbio uno dei pupilli di Inzaghi. Contro una squadra offensiva come quella di Zeman, sarà poi determinante fare anche un’ottima fase difensiva. La retroguardia rossonera sarà la stessa che è scesa in campo contro la Fiorentina (Abate-Paletta-Mexes-Antonelli), nella speranza però che la partita non finisca allo stesso modo. Insomma, per salvare Inzaghi servirà una grande prestazione da squadra.