Gazzetta - Milan ai cinesi, la trattativa entra nel vivo: il vero nodo riguarda gli investimenti, Berlusconi vuole garanzie precise
Con l’incontro di ieri tra Fininvest e Sal Galatioto, la trattativa per la possibile cessione della maggioranza del Milan alla cordata cinese rappresentata dall’advisor americano è entrata finalmente nel vivo: durante questo primo vertice operativo, durato qualche ora, sono state messe sul tavolo le esigenze delle due parti e tra oggi e domani ci saranno altri summit dai quali si capirà qualcosa in più sull’effettiva possibilità di arrivare ad una conclusione positiva di questa negoziazione che va avanti ormai da oltre un anno.
CHIUSURA ANCORA LONTANA - Come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, Galatioto ha ribadito nuovamente la volontà dei cinesi di acquistare il 70% del Milan per 500 milioni di euro, ma la chiusura non è comunque vicina: venerdì l’italo-americano volerà a Londra per incontrare gli istituti di credito che dovranno fornire le garanzie bancarie da mostrare ai vertici milanisti e poi probabilmente tornerà in Italia per proseguire in prima persona la trattativa con Fininvest.
DUE NODI - Sono principalmente due i nodi che vanno ancora sciolti: innanzitutto, il consorzio di Pechino deve garantire, come richiesto da Berlusconi, un piano di investimenti pluriennali per rinforzare la formazione rossonera e renderla di nuovo competitiva. Il secondo punto fondamentale che deve essere ancora definito è invece quello che riguarda il ruolo nel Milan del futuro di Silvio Berlusconi, che dovrebbe essere nominato presidente onorario. La trattativa quindi prosegue, in attesa della svolta decisiva.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

