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Gila braccetto a Glasgow non è stato un esperimento: la mossa di Amorim svela il difensore che manca al Milan

Gila braccetto a Glasgow non è stato un esperimento: la mossa di Amorim svela il difensore che manca al MilanMilanNews.it
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Oggi alle 20:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
La prima amichevole di questa pre season del Milan ha lanciato un messaggio importante per quanto riguarda la difesa rossonera

La posizione di Mario Gila contro il Celtic nell'amichevole di sabato pomeriggio non è stata casuale. Ruben Amorim ha schierato il nuovo acquisto da braccetto destro, modificando le indicazioni emerse nei primi allenamenti, quando invece sembrava che lo spagnolo fosse destinato a guidare centralmente la retroguardia rossonera. Più che una contraddizione, però, è una scelta collegata alla presenza di Samuel Chukwueze come quarto di centrocampo: una soluzione offensiva che richiede però protezione alle proprie spalle. 

GILA È LA CINTURA DI SICUREZZA DI CHUKWUEZE

Questa nuova versione di Samuel Chukwueze può offire velocità, uno contro uno e profondità, ma da quarto di centrocampo deve ancora migliorare nelle coperture, nel posizionamento e nella gestione del pallone sotto pressione, compiti che in carriera non ha mai dovuto eseguire. Amorim ha quindi collocato Gila sul centrodestra contro il Celtic per sfruttarne rapidità, aggressività e capacità di intervenire in campo aperto - come dimostrato in alcune circostanze. 

Quando Chukwueze non giocherà, però, lo spagnolo potrà anche essere utilizzato al centro come lasciato intendere dal primo giorno di raduno, ma il punto, tuttavia, non cambia: se Gila deve spostarsi per riequilibrare la fascia, al Milan manca un titolare capace di comandare stabilmente la linea difensiva. 

NON BASTA UN MARCATORE: SERVE UN REGISTA CON LA MAGLIA DA CENTRALE

Per completare la sua retroguardia Amorim non ha bisogno semplicemente di un altro difensore fisico. Il tecnico portoghese ricerca un centrale che riceva sotto pressiome rompa la prima linea avversaria con la conduzione e trovi centrocampisti e trequartisti attraverso passaggi verticali. In sostanza, un regista arretrato travestito da stopper. 

L'esempio più immediato è Gonçalo Inacio, già valorizzato dallo stesso Amorim ai tempi dello Sporting. Profili tecnicamente coerenti sarebbero anche Antonio Silva, prossimo però a diventare un nuovo gioctore del Bournemouth, e Jorrel Hato, rapido, versatile, scuola Ajax oggi al Chelsea. Il Milan deve dunque cercare il perno centrale da affiancare a Gila e Pavlovic, anche perché la prima uscita stagionale ha già consegnato un verdetto da non trascurare: la difesa di Amorim non è completa.