Giocatori poco determinati: Allegri si infuria ma ora servono i fatti
"Anche in queste partite bisogna dare delle risposte all’allenatore, perché poi è difficile venire da me e chiedere di giocare". Questo il messaggio forte e chiaro di Allegri nel postpartita di Caen-Milan, certamente stizzito dalla figuraccia dei suoi e da alcune prestazioni altamente negative. Non è difficile intuire a chi siano state rivolte quelle parole: oltre gli errori, al tecnico livornese non è probabilmente piaciuto l'atteggiamento dei vari Emanuelson, Niang, Nocerino e Zaccardo. Dagli elementi d'esperienza, meno impiegati di altri in gare ufficiali, si attendevano risposte diverse, soprattutto dal punto di vista della determinazione.
Allegri si sarà fatto certamente sentire all'interno delle mura dello spogliatoio, ma la scossa deve arrivare non solo a parole, ma con i fatti. Se certi calciatori sembrano non poter offrire il 100%, perché non puntare su chi ha realmente voglia di emergere? In rampa di lancio ci sono giocatori come Gabriel, Cristante, Saponara e tanti altri ragazzi della Primavera che, qualora impiegati, certamente non farebbero mancare l'impegno e l'abnegazione. Pensiamo allo stesso Poli, partito più volte dalla panchina sebbene sia stato certamente il migliore della mediana insieme a de Jong. Serve un netto cambio di registro e deve arrivare in fretta, altrimenti risalire la china diverrà una vera e propria utopia.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

