Goodbye 2017: la speranza che il 2018 sia il vero anno della rinascita Milan

31.12.2017 21:00 di Antonio Vitiello Twitter:   articolo letto 5551 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Goodbye 2017: la speranza che il 2018 sia il vero anno della rinascita Milan

Doveva essere l'anno del rilancio, la stagione in cui il Milan doveva abbandonare la mediocrità del recente passato per consentire un importante salto di qualità grazie passaggio di proprietà invece, è stato un 2017 pieno di problematiche a cominciare dal closing più volte rinviato fino alle delusioni post calciomercato. I 200 milioni investiti in estate ho fatto sognare tantissimi tifosi, la squadra tuttora è abbastanza competitiva ma il campo, che è il giudice supremo, ha decretato il primo verdetto: al giro di boa il Milan è lontanissimo dalle prime posizioni e galleggia a metà classifica con 25 punti in 19 gare. Inoltre le voci ambigue riguardanti la proprietà tornano ripetutamente e Marco Fassone è ancora alle prese con il rifinanziamento del debito nei confronti del fondo Elliott.

Ma al di là dell'aspetto economico-finanziario ciò che preoccupa è la lenta crescita della squadra in campionato. Il nuovo gruppo va avanti con tantissime difficoltà, il cambio in panchina non ha portato grandissimi benefici, nelle ultime due partite contro Inter e Fiorentina si è visto che potrebbe nascere qualcosa di positivo con Gennaro Gattuso ma è una squadra però ancora molto lontana dalle 5 big del nostro campionato.

A differenza di quanto si pensava in estate il 2017 è stato quindi un anno difficile e deludente perché le aspettative erano molto alte. L' auspicio di tutti i tifosi del Milan e che il 2018 sia invece un anno di rinascita, un anno di rilancio in cui il Milan possa fare una seconda parte di stagione all'altezza, possa arrivare in fondo alle due coppe. Sarebbe fondamentale gettare le basi in vista della prossima stagione inoltre non sarebbe necessario fare chiarezza a livello societario.