Honda, sei mesi negativi ma utili: il giapponese non può più sbagliare

Honda, sei mesi negativi ma utili: il giapponese non può più sbagliareMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
martedì 20 maggio 2014, 19:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Arrivato con grandi aspettative nel mese di gennaio, Keisuke Honda non ha convinto nei suoi primi sei mesi di Milan: il giapponese è infatti sembrato un lontano parente del giocatore che aveva fatto bene al CSKA Mosca e che aveva fatto una grande Confederations Cup la scorsa estate con il Giappone di Zaccheroni. Con la maglia rossonera, le cose non sono purtroppo andate allo stesso modo e il primo ad essere dispiaciuto di questo è lo stesso Honda, come ha spiegato a Milan Channel dopo la gara con il Sassuolo: “Questo non sono io, so che la gente si aspetta molto da me. Devo cambiare mentalità per il mondiale, spero che i tifosi del Milan mi aspetteranno per la prossima stagione. Non sono soddisfatto per aver fatto solo un gol in questa stagione”.

AUTOCRITICA – Il giocatore giapponese è molto autocritico e sa di poter e dover fare di più se vuole diventare grande con la maglia del Milan. Ora ci sarà il Mondiale, ma Honda è già concentrato anche sulla nuova stagione con la squadra rossonera, nella quale vuole dimostrare a tutti le sue qualità e che il club rossonero ha fatto bene a puntare su di lui. Il trequartista milanista vuole fare bene sia per lui che per i tifosi, che si aspettavano molto da lui e sono rimasti certamente delusi dalle sue prestazioni.

SEI MESI UTILI – I suoi primi mesi al Milan sono stati comunque importanti perché Honda ha iniziato ad imparare la lingua e a capire il calcio italiano, che è completamente diverso da quello russo. Il suo ambientamento non è stato facile, come è già successo a tanti altri campioni che sono arrivati in Italia: “Honda? Ci confrontiamo sempre. Tanti campioni hanno avuto difficoltà ad adattarsi al calcio italiano. So che può dare di più, ma non ho dubbi che lo farà. Questi mesi gli sono comunque serviti” ha spiegato Seedorf in conferenza stampa dopo l’ultima giornata di campionato contro il Sassuolo. La prossima stagione non ci saranno però più scuse: Honda infatti non può più fallire, ma deve dimostrare di essere davvero un giocatore da Milan.