Honda, tra un perché e un ballottaggio: il giapponese se la gioca con Binho
"La sostituzione di Honda? Nessun demerito, ha fatto una buona gara: è stata solo una scelta tecnica". Questa la disamina di Seedorf, che, nel dopopartita dell’Olimpico, ha replicato con... filosofia agli appunti piuttosto critici dei media, allettati dalla possibilità di stuzzicare il professore sull’alunno giapponese, richiamato in panchina dopo cinquantatré minuti tutt’altro che esaltanti. Anche contro la Lazio, dunque, il dieci rossonero ha messo in cattiva mostra tutti i suoi (attuali) limiti, palesando una preoccupante apatia. Una scelta tecnica che potrebbe avere un seguito anche a Firenze, sebbene l'ex Cska appaia ancora in leggerissimo vantaggio su Robinho.
WHY? - Tante, troppe le prestazioni al disotto della sufficienza per un Honda sbarcato sì a Milano con il beneficio del dubbio, ma sospinto da un clamore mediatico fin qui ingiustificato. Il riscontro del campo è stato impietoso: un buon inizio, un gol, poi il declino, veloce e inesorabile, fino all’ultima sostituzione con tanto di pubblica irritazione. Il trequartista nipponico, dirigendosi verso la panchina dopo aver dato il cinque a Balotelli (entrato al suo posto), ha incrociato lo sguardo del suo allenatore prima di concedersi a favore di camera per un emblematico "Why?", pronunciato a denti stretti. Dubbi, incertezze, un po’ quelle che, con ogni probabilità, accompagneranno Seedorf ancora per qualche ora, alla vigilia di una sfida tanto delicata quanto fondamentale.
BALLOTTAGGIO - Puntare nuovamente su Honda o cambiare? Questa è la principale perplessità del tecnico olandese, ancora indeciso sul da farsi. E il ballottaggio, in questi casi, sembra inevitabile: Kakà è il punto fermo di questa squadra, Taarabt dovrebbe ritrovare una maglia da titolare (al posto dello squalificato Poli), Saponara sembra aver perso posti e considerazione, mentre Robinho scalpita. Nulla è ancora deciso ma, qualora la spuntasse proprio il brasiliano, dopo il "Why?" dell’Olimpico, Keisuke potrebbe cominciare a interrogare se stesso sui perché di questa possibile esclusione. Sarebbe inutile e ripetitivo, infatti, chiedere a Seedorf... La risposta, in quel caso, sarebbe sempre la stessa: nessuna bocciatura, solo una scelta tecnica.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

