Ieri l'ultima partita di una stagione da dimenticare: ora via alla rivoluzione per tornare il vero Milan

Ieri l'ultima partita di una stagione da dimenticare: ora via alla rivoluzione per tornare il vero MilanMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 31 maggio 2015, 18:01Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Ieri sera si è conclusa la stagione 2014-2015 del Milan: i rossoneri erano infatti impegnati sul campo dell'Atalanta nell'ultima partita di un campionato piuttosto deludente. Anche quest'anno, così come era successo 365 giorni fa, la squadra milanista ha chiuso l'annata senza la qualificazione ad una competizione europea, nonostante l'obiettivo dichiarato dalla società fosse proprio quello. 

ADDIO PIPPO - Da oggi, via alla rivoluzione che partirà innanzitutto dalla panchina, dove non ci sarà più Filippo Inzaghi: le parole delle ultime settimane di Berlusconi, che non ha risparmiato stoccate al tecnico rossonero, non lasciano speranze a SuperPippo di una riconferma anche per la prossima stagione. L'obiettivo dichiarato dal club di via Aldo Rossi per la panchina è Carlo Ancelotti, che darà una risposta definitiva ad Adriano Galliani nella giornata di mercoledì, dopo che avrà saputo i tempi di recupero per l'operazione alla cervicale a cui verrà sottoposto lunedì.

ROSA DA RINFORZARE - Dopo la scelta dell'allenatore (in caso di rifiuto di Carletto restano in corsa Conte, Emery, Mihajlovic, Montella e Brocchi), la società milanista dovrà rinforzare in modo massiccio la rosa, ascoltando naturalmente le indicazioni del nuovo tecnico. L'ideale sarebbe poi quello di consegnare alla nuova guida tecnica la nuova squadra quasi al completo già per il giorno del ritiro, in modo da poter iniziare subito a lavorare anche dal punto di vista tattico. Salvo clamorose sorprese, quella di ieri sera è stata l'ultima gara ufficiale del Milan di Inzaghi, prima della nascita di quello (forse) di Carlo Ancelotti.