Il diktat societario: valorizzare Destro per evitare un Torres-bis

Il diktat societario: valorizzare Destro per evitare un Torres-bis
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
giovedì 12 marzo 2015, 20:00Primo Piano
di Thomas Rolfi

Mattia Destro è pronto a tornare in campo. Non erano stati nè infortuni nè squalifiche a 'fermare' il numero 9 rossonero nell'ultima gara, ma Filippo Inzaghi. Contro tutti i pronostici della vigilia, infatti, quando mancavano pochi minuti a Milan-Verona, nelle formazioni ufficiali consegnate alla stampa non figurava il nome di Mattia Destro, ma quello di Giampaolo Pazzini. Una scelta tecnica che ha lasciato perplessi tutti i tifosi rossoneri, compreso il presidente Berlusconi, che ha fatto capire nei giorni successivi di non aver affatto gradito questa 'improvvisata' di Inzaghi.

DIKTAT SOCIETARIO - Mattia Destro è stato voluto fortemente nel mercato di gennaio, è stato convinto ad accettare grazie a Galliani che si è addirittura presentato a casa sua personalmente. Il Milan ha quindi 'programmato' di investire ben 16 milioni di euro in tre tranche per il suo riscatto dalla Roma. L'attaccante marchigiano dunque va valorizzato e non relegato in panchina, facendo giocare una punta su cui il Milan non progetta di costruire un futuro, anzi, tutt'altro. Pazzini, infatti, a giugno andrà in scadenza di contratto e lascerà Milanello per altri lidi. Berlusconi e tutti i tifosi rossoneri non riescono quindi a concepire questa scelta di Inzaghi.

TORRES-BIS? - Ci sono tante, troppe, similitudini tra la situazione che sta vivendo Mattia Destro in questi primi mesi di Milan e la metà stagione vissuta da Torres. Entrambi sono arrivati in pompa magna e presentati come l'acquisto di spicco delle rispettive sessioni di mercato. Sia lo spagnolo che l'italiano hanno poi segnato alla loro seconda partita da titolare, contro l'Empoli e in una partita che è terminata con un pareggio. Entrambi, inoltre, hanno trovato una grande difficoltà ad inserirsi negli schemi d'attacco della squadra di Filippo Inzaghi. Il gioco attuato del Milan penalizza infatti tremendamente le prime punte. Inzaghi dovrà quindi trovare al più presto una soluzione già nella partita di lunedì al Franchi contro la Fiorentina, in cui Destro dovrebbe partire titolare dal primo minuto. Sorprese dell'ultimo minuto di Inzaghi permettendo, ovviamente.