Il Milan e una fragilità difensiva che preoccupa: serve un cambiamento di rotta immediato

Il Milan e una fragilità difensiva che preoccupa: serve un cambiamento di rotta immediatoMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
domenica 9 febbraio 2014, 20:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Il Milan continua il suo campionato fatto di alti e soprattutto bassi: contro il Napoli, i rossoneri hanno ottenuto in Serie A la loro prima sconfitta con Seedorf in panchina dopo due successi e un pareggio. Sono diverse le cose che non vanno, ma quella che forse preoccupa di più è la fragilità difensiva della squadra, che prende spesso gol con facilità e concede troppe occasioni agli avversari: il Milan, in queste prime 23 giornate di campionato, ha incassato ben 35 reti, con una media gol superiore all'1.5 a partite. Di questi 35 gol, 10 sono stati subiti a San Siro e addirittura 25 in trasferta, dove la media supera le due reti a match. Questo è uno dei problemi più urgenti da risolvere e servirà migliorare sia la fase difensiva di squadra che quella dei singoli.

Tutti, compresi gli attaccanti, devono dare una mano maggiore alla retroguardia, per evitare di subire troppo gli attacchi degli avversari e che la squadra sia spaccata in due. Allo stesso tempo, però, i difensori rossoneri devono giocare con maggiore attenzione, mantenendo alta la concentrazione dal primo all'ultimo minuto. Purtroppo, questo non accade sempre e così il Milan subisce spesso gol certamente evitabili e dovuto ad errori dei singoli, come per esempio in occasione del secondo e il terzo del Napoli. Toccherà ora a Seedorf risolvere questo problema, dando maggiore compattezza e sicurezza alla difesa milanista: serve un cambiamento di rotta immediato, anche in vista degli ottavi di finale contro l'Atletico Madrid, dove sarà necessario difendere necessariamente meglio se si vuole provare a passare il turno.