Il Milan spera ancora nel miracolo europeo, intanto Inzaghi tenta l'impresa della rinconferma

Il Milan spera ancora nel miracolo europeo, intanto Inzaghi tenta l'impresa della rinconfermaMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 22 marzo 2015, 17:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Quel successo che è sfuggito contro Verona e Fiorentina, principalmente per demeriti rossoneri, è arrivato proprio nella gara da dentro o fuori, dove una "non vittoria" avrebbe potuto coincidere con l'esonero di Filippo Inzaghi. Il Milan ha fatto quello che in tanti chiedevano: ha rialzato la testa, sfoderando prima di tutto l'orgoglio e ritrovando i tre punti. Nessuna esaltazione e nessun volo pindarico: l'undici rossonero ha fatto il suo dovere, commettendo anche errori ma mostrando una sorta di verve che sembrava ormai sepolta. Il difficile arriverà dopo la sosta, quando il Milan dovrà vedersela con avversarie di primo livello e provare a rialzarsi in classifica.

SPERANZA EUROPEA - Nel pre-partita di ieri, intervistato dai microfoni di Sky Sport, Adriano Galliani ha ribadito la volontà (o meglio dire speranza) rossonera di centrare un piazzamento europeo: "Mi auguro che la Fiorentina e il Napoli possano vincere l'Europa League, se la vincessero forse ci sarebbe la possibilità di arrivare nelle coppe europee al settimo posto". Sognare non costa nulla, ma è chiaro che la concatenazione è talmente complicata da rimanere quasi utopica. Sarebbe più logico guardare al sesto posto, ma i sette punti (virtuali) di distacco da Fiorentina e Sampdoria sono un divario difficilmente colmabile, soprattutto da un Milan che non vince due gare consecutive da ottobre.

INZAGHI E IL FUTURO - Un'altra parte da evidenziare, fra le parole di Galliani, è stata sicuramente quella relativa al futuro di SuperPippo: "Inzaghi ha il contratto anche per l'anno prossimo, lui sa che dobbiamo fare bene in queste undici partite (ora dieci ndr.). La mia speranza e il mio augurio è che possa far bene in queste partite e che possa continuare anche il prossimo anno. La speranza è che i risultati da qui a fine stagione siano tali per farlo restare". I tanti nomi che si intercorrono per il futuro della panchina rossonera, tra discorsi più o meno realistici, dimostrano come il Milan non abbia ancora deciso cosa fare. Le percentuali di una conferma di Inzaghi sono basse, forse bassissime, ma l'incertezza che regna potrebbe giocare a suo favore.