Il punto debole degli scontri diretti: contro il Napoli urge cambiare rotta

Il punto debole degli scontri diretti: contro il Napoli urge cambiare rottaMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 22 settembre 2013, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Sebbene il Milan abbia già affrontato gare importanti (e fondamentali) in questo primo scorcio di stagione, come il decisivo play-off di Champions League, quello di stasera sarà il primo scontro diretto dell'annata. Nello scorso campionato il dato di queste sfide è stato certamente deficitario: analizzando le gare contro Juventus, Napoli, Fiorentina, Inter, Lazio e Roma, il Milan ha ottenuto solamente 2 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Un ruolino di marcia che poco si sposa con alte ambizioni di classifica, ma che non ha impedito ai rossoneri di raggiungere il terzo posto. Un cammino simile a quello della stagione 2011/12 dove, contro le stesse avversarie, il Milan ottenne 2 successi, 4 pareggi e 6 sconfitte.

Appare evidente che, in questa stagione appena cominciata, ci si aspetti qualcosa di diverso dai rossoneri, nella speranza di un miglioramento di fronte alle prime della classe. Fare risultato negli scontri diretti non implica piazzamenti automatici in campionato, ma sicuramente facilita la rincorsa ai vari obiettivi, soprattutto se si perdono punti nelle sfide contro le medio/piccole. Affrontare questo Napoli non sarà certamente facile, visti i momenti completamente opposti delle due compagini, ma la maturità e la forza di una squadra si percepisce principalmente in queste situazioni: riuscire a fare di necessità virtù, bloccando l'undici partenopeo nonostante le difficoltà tecniche e fisiche, certamente aumenterebbe l'umore e le convinzioni della rosa di Massimiliano Allegri.