Jens Petter Hauge: dall’arrivo al Milan da sconosciuto alla doppietta contro l’Inter in Champions League

Jens Petter Hauge: dall’arrivo al Milan da sconosciuto alla doppietta contro l’Inter in Champions League MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 14:00Primo Piano
di Andrea La Manna

L'1 ottobre 2020 il Milan ufficializza l'acquisto di un giovane attaccante norvegese proveniente dal Bodo/Glimt per 4 milioni di euro: Jeans Petter Hauge. Pochi giorni prima, il classe '99 era stato avversario dei rossoneri a San Siro per il preliminare di Europa League. La squadra vincitrice avrebbe poi sfidato il Rio Ave, in Portogallo, per l'accesso alla fase ai gironi. A passare fu proprio il Milan grazie alla vittoria molto sofferta per 3-2, con le reti di Calhanoglu e la doppietta di Colombo. Nonostante la delusione però, quella sera cambiò il destino di Jeans Petter perchè grazie ad una prestazione sorprendente condita da un gol, Maldini ne restò colpito e decise acquistare il giocatore facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2025. 

L'ARRIVO IN ITALIA - Non fu facile l'arrivo in Italia per il giovane norvegese: cambio vita, abitudini, clima, lingua. A complicare ancora di più il tutto è il periodo storico nel quale si trasferisce: siamo nel pieno della pandemia del Coronavirus che porta alla chiusura completa degli stadi e all'alta infettività anche tra i calciatori. Ed infatti, una ventina di giorni dopo, il virus intacca anche Hauge che viene costretto alla breve quarantena e a saltare la partita contro la Roma. Nelle prime dieci giornate sono solo 173 i minuti giocati, l'equivalente di poco meno di due partite e sempre da subentrato. In Europa League invece la musica è diversa: visto il tournover che spesso Mister Pioli attuava, Hauge si è reso assoluto protagonista del girone segnando ben 3 gol e mettendo a segno 1 assist in cinque partite. Per trovare la prima rete italiana invece dobbiamo portare la memoria al Maradona di Napoli quando, subentrato da pochi minuti, segnò nel finale la rete del 3-1 che chiude la partita. 

GRAN TALENTO, MA MAI SBOCCIATO DEL TUTTO - Le presenze del norvegese non sono aumentate col tempo, impiegato spesso dalla panchina non è mai riuscito a ritagliarsi uno spazio da protagonista. Diverse le motivazioni, in primis ricordiamo che all'epoca Hauge aveva solo 21 anni e il salto dalla Norvegia all'Italia non era sicuramente semplice. La forte concorrenza nel suo ruolo poi, che vedeva in Leao il principale protagonista della squadra, era difficile da battere. Complice questo Hauge, due anni dopo, venne ceduto a titolo definitivo all'Eintracht Francoforte per una cifra vicina ai 12 milioni di euro. Girato poi in prestito al Gent e ritornato ancora una volta in Germania, il Norvegese non è mai riuscito a lasciare il segno. Nel 2024 dunque, come nei miglior film romantici, Hauge ritorna nella sua amata Bodo da assoluto protagonista. Protagonista non solo in Norvegia ma anche in Europa, come dimostrato nella doppia sfida all'Inter nel play-off di Champions League dove, fornendo due grandissime prestazioni da leader e segnando una rete all'andata e una al ritorno, ha riportato 38 anni dopo una squadra norvegese tra le migliori 16 squadre d'Europa.