L'assenza che fa più male

L'assenza che fa più maleMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
sabato 21 settembre 2013, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Le fila rossonere si stanno pian piano rimpinguando, pur deficitando ancora in qualche settore del campo. Tra le varie assenze, che perdureranno per qualche ulteriore settimana, l'indisponibilità di Stephan El Shaarawy è quella che probabilmente penalizza maggiormente il Milan. Criticato spesso senza chiara giustificazione, l'attaccante savonese resta uno degli elementi più importanti della rosa di Massimiliano Allegri. L'ex Padova possiede caratteristiche tecniche e tattiche di assoluto spessore, oltre ad essere l'unico giocatore che permette il vero ritorno al 4-3-3, un modulo che pare certamente più funzionale rispetto all'attuale 4-3-1-2.

El Shaarawy la scorsa stagione è stato capace di tenere a galla il Milan nella fase più delicata, non solo grazie ai gol ma soprattutto alla tenacia profusa sul terreno di gioco. Il ventenne azzurro ha coperto molte falle, recuperando palloni ed aiutando incredibilmente la fase difensiva: qualità che senza dubbio favorirebbero anche la squadra attuale, in una condizione non troppo dissimile da quella del precedente autunno. Se c'erano dei dubbi sulla reale utilità di Stephan in questa squadra, dal momento del suo infortunio sono stati completamente spazzati via: El Shaarawy dovrà certamente migliorare in qualche aspetto, ma ad oggi resta un calciatore quasi imprescindibile.