L'ora del riscatto

L'ora del riscatto MilanNews.it
© foto di MASCOLO/PHOTOVIEWS
martedì 1 ottobre 2013, 15:00Primo Piano
di Emiliano Cuppone

Torna la Champions League, torna l’atmosfera europea, fatta di meno gossip e meno pressione giornalistica per certi versi, torna soprattutto Mario Balotelli.
Il bad boy con la casacca numero 45 sarà certamente in campo all’Amsterdam Arena, su di lui punta Massimiliano Allegri per dare seguito alla buona partenza in Europa, su di lui sono puntati gli occhi di tutti. Come sempre Balo è al centro dell’attenzione, ancor di più dopo la sfuriata con maxi-squalifica del post Milan-Napoli, con la critica pronta a sottolinearne ogni minima sbavatura.

Sarà di nuovo calcio per lui e sarà gioco vero, meno spigoloso, meno falloso, contro una formazione che storicamente cerca di costruire più che distruggere. Potrebbe avere più libertà SuperMario, dovrebbe essere meno braccato dai difensori avversari, ma avrà comunque le attenzioni di tutta la retroguardia biancorossa addosso, ancor di più ora che non ci sarà neanche El Shaarawy (fermato da un nuovo e quantomai svilente problema fisico).
Sarà l’occasione per tornare in grande stile, la possibilità di mettere la propria firma, di tornare a far parlare di sé per quello che gli riesce meglio: giocare a calcio e fare gol. Sulle spalle larghe di Balotelli poggerà il peso dell’attacco rossonero, sulla sua classe e le sue invenzioni saranno basate le geometrie e le occasioni del diavolo, in lui ripongono le proprie speranze i tifosi del Milan.

Ci si aspetta tanto da questo campione, si attende di più (talvolta troppo) da un punto di vista caratteriale, si spera che sappia confermare quanto di buono mostrato da un punto di vista strettamente calcistico nella sua avventura in rossonero. Mario Balotelli è chiamato al riscatto (l’ennesimo di una carriera breve quanto tormentata), lo deve fare nel modo che gli è più congeniale, seminando avversari e deliziando la platea con colpi da campione vero.
E’ tempo di lasciarsi alle spalle le polemiche, le critiche, la squalifica e le tante (troppe) parole che si sono spese sul suo conto. E’ l’ora del riscatto, è l’ora del divertimento, è l’ora del calcio, quello giocato, quello che emoziona noi ed infiamma Mario Balotelli, è il momento di stupire tutti (in positivo) per l’ennesima volta.