La prossima prova di maturità

La prossima prova di maturitàMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
sabato 8 giugno 2013, 17:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Negli ultimi giorni si è parlato tantissimo del possibile trequartista che il Milan dovrebbe usare in caso di passaggio al modulo a rombo. Si è data per scontata la coppia Balotelli-El Shaarawy che anche in nazionale gioca con questo modulo ma se da un lato Mario è abituato a giocare con ogni modulo offensivo, stesso discorso non può essere fatto, con la stessa efficacia, per Stephan. Non è mistero che il Faraone abbia maggior dimestichezza a giocare con un modulo che prediliga gli esterni offensivi e il passaggio al rombo comporterebbe un suo accentramento di almeno una decina di metri rispetto alla zona abitualmente occupata. A dire il vero, nelle prime presenze collezionate con la maglia del Milan, El Shaarawy ha già ricoperto il ruolo della seconda punta al fianco di Zlatan Ibrahimovic, soprattutto nella seconda parte della stagione 2011-12 come, ad esempio, le partite con la Roma e con il Barcellona a San Siro. Tuttavia, in azzurro, Prandelli lo ha spesso utilizzato come spalla di Balotelli incominciando a portarlo più vicino alla porta il che non vuol dire che El Shaa debba perdere la sua naturale attitudine ad allargarsi o a ricercare gli spazi, anzi.

Ma giocare più vicino al compagno di reparto comporterà una sua crescita ulteriore dal punto di vista tecnico e tattico. Perché nel cono centrale, laddove dovrebbe gravitare, servono più rapidità d’esecuzione sia sui movimenti che sui passaggi che nei tiri in porta. Il ritorno al trequartista, caldeggiato ma non così sicuro, potrebbe comunque esaltare alcune doti del Faraone come l’apertura degli spazi per chi si inserisce da dietro. In più, il grande feeling per Balotelli, potrebbe colmare questo dubbio in lui. Per una nuova e importante prova di maturità.