La rimonta all'EL passa dalla difesa ma a giugno la società dovrà intervenire sul mercato

La rimonta all'EL passa dalla difesa ma a giugno la società dovrà intervenire sul mercatoMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 8 aprile 2014, 18:00Primo Piano
di Federico Sala

Non è una casualità se otto volte su dieci nel campionato italiano ha trionfato la squadra con la miglior difesa e non è frutto del caso che la rimonta Champions dello scorso anno e quella in atto ora per un posto nella prossima Europa League siano cominciate con una ritrovata solidità difensiva.

STATISTICHE. I numeri parlano chiaro: 2 gol subiti nelle ultime 4 gare e 10 punti conquistati sui 12 disponibili. Dopo i due clamorosi tonfi contro Atletico e Parma causati da ben 8 reti al passivo, il Milan sembra sia ritornato ad offrire una compattezza difensiva per lo meno accettabile: l'esclusione di due terzini di spinta come Emanuelson ed Abate per far spazio a Constant e sopratutto a Bonera, molto più bloccati, ha permesso una migliore occupazione degli spazi e una diversa solidità anche dei due centrali, non più costretti a ricoprire le praterie lasciate incustodite dagli esterni come nelle nefaste gare sopra citate. Infine una forma fisica sicuramente migliore per Mexes e la continuità di ottime prestazioni offerta da Rami hanno permesso al pacchetto difensivo rossonero di presentarsi al rush finale con tanto di fiocco.

MERCATO. Un cauto ottimismo derivato dalle ultime prestazioni però non deve spingere la società a non intervenire sul mercato, i problemi emersi durante la stagione sono ombre troppo buie da poter rendere luminose con qualche buona prestazione sullo slancio di una rimonta, solo 20 giorni fa, impossibile. A giugno toccherà a mister Seedorf, in accordo con i bilanci societari, stabilire chi sarà dentro e chi fuori ma soprattutto diventerà fondamentale, per non disputare un'altra stagione di basso profilo, riuscire a portare a Milanello giocatori almeno in prospettiva interessanti e riscattare il cartellino di Rami. L'eventuale conquista di un posto nella prossima Europa League passa dunque dalla difesa, un reparto che, comunque vada a finire la stagione, dovrà essere puntellato.