La serata da incubo di Higuain: dal rigore fallito all’espulsione, il Pipita ha ceduto alla troppa pressione

La serata da incubo di Higuain: dal rigore fallito all’espulsione, il Pipita ha ceduto alla troppa pressione MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
lunedì 12 novembre 2018, 12:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

Quella di ieri contro la Juventus, la sua ex squadra, era la partita che Gonzalo Higuain aspettava di più e aveva fatto di tutto per esserci dopo il problema alla schiena rimediato ad Udine, ma purtroppo per lui (e per i tifosi milanisti) la serata si è trasformata in un vero e proprio incubo. Nonostante anche Gattuso lo avesse avvertito alla vigilia di restare calmo e lucido, l'argentino prima ha sbagliato un rigore e poi si è fatto espellere da Mazzoleni per proteste. 

SCUSE - Come spiega questa mattina La Gazzetta dello Sport, il numero 9 rossonero ha ceduto alle pressioni e alle grandi emozioni che ha provato in questa sfida che per lui non era assolutamente una partita come le altre. Dopo la rabbia in campo, Higuain ha avuto però l'intelligenza nel post-partita di chiedere scusa all'arbitro e ovviamente ai compagni di squadra, a Gattuso e ai tifosi: "Sono un giocatore emotivo, a volte mi è difficile controllarmi. Chiedo scusa ai miei compagni, ai tifosi, al mister, all’arbitro. Sa che cosa gli ho detto. Ho sbagliato, mi prendo le mie responsabilità". 

TROPPA PRESSIONE - Il Pipita ha ceduto alla troppa pressione: in occasione del rigore, Higuain ha sentito dentro di sè che doveva essere lui a batterlo, ma, dopo aver "strappato" il pallone dalle mani di Kessie,  si è fatto ipnotizzare dal suo ex compagno di squadra, Szczesny, che lo conosce bene e che ha intuito così il suo penalty. Se Gonzalo avesse trasformato il tiro dagli 11 metri, la partita sarebbe potuta cambiare e invece dopo l'errore l'argentino non si è più ripreso e nella ripresa ha sbagliato tanto fino ad arrivare all'espulsione che purtroppo toglierà al Milan il suo bomber nello scontro diretto contro la Lazio.