La tiritera del parametro zero: dopo Essien spunta Alex, il Milan non vuole cambiare

La tiritera del parametro zero: dopo Essien spunta Alex, il Milan non vuole cambiareMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 13 marzo 2014, 20:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

La disastrosa prestazione di Essien al Vicente Calderon, che si è aggiunta alle non proprio convincenti prove contro Napoli e Atletico (andata), ha fatto sorgere più di un dubbio sull'utilità della sua acquisizione dal Chelsea. Il ghanese ha un curriculum da grande centrocampista, ma la carta d'identità e le ultime stagioni avrebbero dovuto far suonare un campanello d'allarme in casa rossonera, ancora esageratamente ancorata alla litania (o tiritera) dei parametri zero o trasferimenti a titolo gratuito. Eppure, nonostante il recente buco nell'acqua, il Milan sembra voler perseguire questa strada. Sembra nel mirino, e forse qualcosa in più, Alex del Paris Saint-Germain, il cui contratto andrà in scadenza il prossimo giugno.

Il centrale brasiliano offre maggiori garanzie fisiche rispetto ad Essien, viste le tante gare disputate nella stagione in corso (ben 32 in una difesa che dispone di Thiago Silva e Marquinos), ma l'età è la stessa del ghanese: classe '82 e 32 anni da compiere il prossimo giugno. Alex potrebbe andare a sostituire il coetaneo Mexes, il cui ciclo al Milan pare ormai concluso, ma quale potrà essere il suo contributo nel medio termine? E' abbastanza probabile che l'ex PSV possa fare meglio del francese nell'immediato, ma a che ingaggio e, soprattutto, con quale futuro? Il Milan deve pensare a rinforzare la retroguardia, senza però distogliere l'occhio dalle prossime stagioni: servono giocatori di valore ma che possano rappresentare una risorsa tecnica (ed economica) per un corposo lasso di tempo. Questo non significa andare ad ingaggiare super-giovanissimi, ma neanche giocatori a fine carriera. In attesa di capire se Rami verrà riscattato (la firma non è sicura, anche se le possibilità restano superiori al 50%), bisognerà valutare il reparto arretrato giocatore per giocatore, nella speranza che la difesa torni finalmente a brillare dopo un paio di stagioni decisamente negative.