Leao dice la verità: c'è una intricatissima 'cosa da sistemare' per il rinnovo

Leao dice la verità: c'è una intricatissima 'cosa da sistemare' per il rinnovoMilanNews.it
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giovedì 27 aprile 2023, 19:00Primo Piano
di Antonello Gioia

"Voglio rimanere. Però ci sono altre cose da sistemare". Così aveva parlato Rafael Leao a SkySport dopo Napoli-Milan, giorno in cui i rossoneri hanno conquistato l'accesso alle semifinali di Champions League anche e soprattutto grazie ad un'altra superba cavalcata del portoghese. Dice la verità? Dice la verità: Leao vuole rimanere al Milan, ma ci sono cose da sistemare.



Il contenzioso
Più che l'ingaggio - è abbastanza evidente che possa essere più o meno intorno ai 7 milioni di euro - la grande 'cosa da sistemare' riguarda la multa che il classe 1999 e il Lille, suo ex club, devono allo Sporting Lisbona, squadra in cui Leao si è formato ed è cresciuto prima di licenziarsi per giusta causa spostandosi in Francia. La testata lusitana Record definisce questa vicenda come "intricatissima", dato che lo Sporting ha intenzione di ricorrere al TAS di Losanna per chiedere a Leao e al Lille - club co-solidale per il pagamento in base al diritto sportivo internazionale e disponendo di mezzi maggiori e migliori per l'esecuzione rispetto al calciatore - 45 milioni di euro di multa (corrispondenti all'allora clausola rescissoria) e non i 16,5 milioni più i 4 di interessi sentenziati dal TAD (Tribunale del Portogallo) e confermati dalla FIFA.

E il rinnovo...
I tempi, dunque, potrebbero essere ancora molto lunghi; nel frattempo, si sta procedendo con quella che è stata una delle prime decisioni del TAD: per pagare il contenzioso, a Leao, secondo la giurisdizione italiana, viene pignorata del 20% (o 1/5) dello stipendio (nel maggio 2022, il TAD ha ricevuto 300.000 euro di stipendio con questo mezzo). È chiaro che il rinnovo inciderebbe molto su tale spesa: se dovesse restare al Milan con un ingaggio di 7 milioni di euro, quasi 1,4 milioni verrebbero pignorati per la multa. Leao dice la verità: vuole rimanere al Milan e il Milan vuole che lui rimanga, ma, mai come in questo caso, il rinnovo non tocca solamente la volontà delle parti.