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Milan, abbondanza sulla trequarti: quattro uomini per due posti, con Rabiot jolly di lusso

Milan, abbondanza sulla trequarti: quattro uomini per due posti, con Rabiot jolly di lussoMilanNews.it
Oggi alle 18:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
La trequarti potrebbe diventare il nuovo punto di forza del Milan di Ruben Amorim, anche perché gli interpreti, più un jolly di lusso, non mancano.

Nel 3-4-2-1 di Ruben Amorim la zona alle spalle di Gonçalo Ramos può diventare uno dei punti di forza del nuovo Milan. Le alternative in quella zona di campo non mancano di certo: Cisse, Pulisic, Loftus-Cheek e Hutchinson si giocano due maglie, con caratteristiche differenti e coppie piuttosto definite (almeno per il momento). A sinistra il ballottaggio è soprattutto Cissé-Pulisic, mentre sul centro-destra Loftus-Cheek deve guardarsi bene le spalle dall'arrivo di un brevilineo come Omari Hutchinson. Senza dimenticare Rabiot, quinta soluzione utilizzabile più avanzato come jolly di lusso. 

CISSE-PULISIC E LOFTUS-HUTCHINSON: STESSO RUOLO, INTERPRETAZIONI OPPOSTE

La concorrenza è interessante proprio perché Amorim può di settimana in settimana cambiare volto alla squadra senza modificare sistema. Cisse garantisce freschezza, corsa e attacco alla profondità: Pulisic, una volta ritrovata la condizione migliore, aggiunge ovviamente qualità tecnica, ultimo passaggio ma soprattutto capacità di muoversi tra le linee. 

Sull'altro lato, Loftus-Cheek porta fisicità, inserimenti e presenza dentro l'area. Hutchinson rappresenta invece una soluzione più creatività: mancino naturale, ama ricevere sul centro-destra, puntare l'uomo e accentrarsi per rifinire o calciare. Tutte mansioni che Ruben Amorim ricercava in un profilo prorpio come lui. 

E POI C'È RABIOT: CINQUE UOMINI PER RENDERE IL MILAN IMPREVEDIBILE 

L'ulteriore varabile sulla trequarti è rappresentata da Adrien Rabiot. Amorim può utilizzarlo nella linea dei due di centrocampo, ma anche spostarlo sul centro-destra della trequarti, dove si è già dimostrato essere decisivo (vedi il gol alla prima giornata contro il Torino). 

Il Milan si ritrova così cinque possibili interpreti per due posti, una profondità fondamentale considerando Serie A ed Europa League, e che forse manca in altri reparti. Ora toccherà però ad Amorim scegliere in base all'avversario e alla difficoltà della partita su chi fare affidamento. Pià che trovare due titolari fissi, il vero obiettivo potrebbe essere a questo punto un altro: costruire una trequarti camaleontica, capace di cambiare pelle in base all'avversario senza però perdere troppo equilibrio.