LIVE MN - Seedorf: "La stampa italiana ha esagerato con me. Della società con voi non parlo. Su El Shaa e Mastour dico..."
- A chiudere su Honda e il cambio a Bergamo: "Molto era legato ai cambi tattici dell'Atalanta. La sostituzione è stata una scelta tattica. Honda ha trovato difficoltà di adattamento all'inizio, è riuscito poi a fare buone gare, ha avuto un infortunio. Penso che il prossimo anno avrà modo di crescere e di ambientarsi anche a livello culturale".
- Sulle parole di Conte che afferma di vedere difficile per un'italiana vincere la Champions a breve: "Conte ha vissuto la Champions con una squadra anche attrezzata e conosce le difficoltà di questa competizione. Mi sembra che le distanze in Italia siano chiare. Credo che se ha detto così, una verità ci sarà".
- Sulle possbilità di andare in Europa: "Noi dobbiamo fare i tre punti e sperare negli altri risultati. La speranza c'è perché la matematica lo consente. Ma dovremo pensare alla nostra gara e cercare di vincere. Dopo vedremo cosa succederà".
- Su Mastour: "Vorrei dare il giusto peso a questa situazione. E' molto giovane e va curato con grande attenzione. Non è solo un discorso tecnico e sono tanti gli aspetti per farlo crescere, ma lui è un ragzzo positivo e noi tutto gli siamo vicino e siamo felici di poter dare spazio ad un giovane come lui".
- Sul modulo e il sistema di gioco anche per il futuro: "Credo che una identità la squadra l'ha trovata. A livello tattico si può cambiare come ho fatto a Bergamo, perché ogni avversario può portare a dei cambiamenti. Sul futuro vedremo, prima di scegliere il sistema di gioco bisogna capire bene chi si avrà a disposizione".
- Sulle parole di Floro Flores che vede il Milan meritare la posizione attuale in classifica: "Non devo commentare, ha dato una sua opinione".
- Sull'eventuale partenza di Kakà e la volontà del mister di diventare un grande allenatore: "Sì cercherò di diventare un grande allenatore e lavorerò per questo. Su Kakà non so cosa ha deciso, aspetteremo anche quello".
- Sul futuro personale: "Io ho altri due anni di contratto. Mi sembra che questo sia il futuro. Sui nomi che vengono fatti per la panchina? Non devo dire nulla a nessuno, sono 23 anni che vivo questo mondo e leggo sempre tante invenzioni. Ripeto quello che dico da settimane. La mia coscienza è a posto. Io non parlo più del presidente e le domande vanno fatte alla Società. Io sono molto legato all'Italia ma alcuni meccanismi di comunicazione qui sono sbagliati, penso che in 4 mesi abbiate esagerato con me. E non parlo della situazione tra me e il Milan ma parlo della stampa sportiva italiana in generale".
- Sulla situazione infortunati: "Bonera non sarà parte del gruppo. Birsa e Saponara stanno tornando. Taarabt sta bene. Non ci sono altre cose particolari".
- Sulle residue speranze europee: "Come ho sempre detto dovevamo cercare di fare più punti possibile e vedere cosa succede, faremo il nostro meglio anche domani e poi vediamo cosa succede sugli altri campi. Eravamo sempre legati ai risultati degli altri ma credo che la squadra sia stata brava a recuperare molte posizioni arrivando ancora a giocarsi l'Europa League".
- Ancora sul Faraone: "El Shaarawy sta bene e possiamo contare su di lui per l'anno prossimo e questo è una cosa importante, domani sicuramente avrà minuti a disposizione".
- Sulla gara che il mister vorrebbe rigiocare: "La partita con l'Atletico Madrid in casa è una partita che rigiocherei. Questo gruppo però ha dato tanto e il percorso dell'Atletico in campionato e Champions ha dimostrato la forza di questa squadra".
- Sul Sassuolo: "Non sarà una passeggiata anche se hanno raggiunto l'obiettivo. Potranno giocare liberi di mente e quindi con attenzione e rispetto entreremo in campo per affrontarli".
- Su Balotelli come uomo simbolo del futuro rossonero: "E' molto presto per dirlo".
- Sui mesi in rossonero: "Mi sono divertito molto, ho imparato tantissimo con gli alti e bassi di questo sport. Oltre ai risultati c'è la quotidianità e il rapporto con il gruppo e gli assistenti. Sono orgoglioso di aver visto una squadra che voleva reagire, che ha tirato fuori uno spirito combattivo a livello professionale. I punti raggiunti nel ritorno credo siano stati diginitosi ed è merito di un gruppo che ha cercato di dare tutto. Errori? Io vorrei farne tanti perché quelli ti permettono di maturare e di migliorare. Quelli che ho fatto li conosco e attraverso questi ho cercato di crescere".
- Sulle parole di ieri di Berlusconi: "L'ho detto anche le settimane scorse che non avrei più parlato del presidente. Non comunico attraverso i media con la Società".
- Si parte su El Shaarawy: "Dall'inizio domani? Ci possiamo certamente pensare. Stephan viene da un percorso difficile ma è stato bravissimo nel recupero così come nel suo rientro a Bergamo. E' un giocatore per me fondamentale e importante per il futuro del Milan. Esclusione dal Mondiale? Ha avuto un po' di delusione nei primi giorni, anche per Poli. Era una delusione normale, però oggi tutti saranno focalizzati sulla gara di domani. Partecipare ad un Mondiale è cosa importante ma convertiranno tutto ciò in motivazione per il rossonero".
Conclusa la chiacchierata sugli schermi di "Milan Channel" il mister si appresta a rispondere alle domande in conferenza stampa
- Sull'umore del mister dopo mesi di focus legati al suo futuro: "Io generalmente la maschera la uso poco. Sono trasparente. Io sono così anche nei momenti di difficoltà. I sentimenti li ho comunque e quando vedi o leggi certe cose mi amareggiano. Ma la tranquillità me la offre il mio rapporto con il gruppo, perché se fosse stato un gruppo diviso non avremmo raggiunto dei buoni risultati sul campo in questi mesi".
- Sulla filosofia di gioco del suo Milan: "Contro la Juve in casa ho visto la direzione giusta verso le mie idee. C'era carattere, velocità, compattezza, poi è mancato il risultato. In più gare ho visto cose buone ma sto crescendo anch'io nel mio lavoro così come i giocatori, conoscendoci meglio".
- Su Mastour: "E' veramente giovane, chiaro che ha talento, il Milan vuole portarlo avanti con un progetto specifico, Galliani ha curato nei dettagli a livello contrattuale il futuro del ragazzo. Stiamo cercando di farlo abituare ad un livello superiore anche dal punto di vista degli allenamenti. Ci sarà un percorso curato e anche i compagni della prima squadra sono utili a questo processo per il ragazzo".
- Come da consuetudine il mister rossonero si sofferma ai microfoni di “Milan Channel” per un pre-conferenza sugli schermi del canale tematico rossonero. Ecco le sue prime dichiarazioni: "Bergamo? Eravamo partiti giusti per 15 min. Poi abbiamo perso il controllo della gara. Nella ripresa abbiamo aggiustato alcune cose e abbiamo trovato il vantaggio, poi è arrivato il rigore, capita. Si sentiva di poter andare a fare il secondo e invece nel finale arriva questo gran gol dell'Atalanta. Il pareggio sarebbe stato più giusto".
Cari lettori di Milannews.it è tempo di sedersi con noi nella sala stampa di Milanello per ascoltare le parole di Clarence Seedorf in conferenza, alla vigilia dell'ultimo appuntamento della tribolata stagione rossonera per l'atto finale del campionato a San Siro contro il Sassuolo.

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