LIVE MN - Seedorf: "Non parlo del presidente, non sono io a dover rispondere delle sue dichiarazioni. Con l'Atalanta non vi dico la formazione"

LIVE MN - Seedorf: "Non parlo del presidente, non sono io a dover rispondere delle sue dichiarazioni. Con l'Atalanta non vi dico la formazione"MilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara/TuttoMercatoWeb.com
sabato 10 maggio 2014, 15:15Primo Piano
di Federico Gambaro

- In chiusura il tecnico parla dell'emozione del derby vinto come allenatore: "Mi emoziono tutte le volte che vedo la squadra gioire. Poi le cose crescono con il tempo, il derby è sempre speciale ed è stato bello vedere la loro gioia e gli applausi dei tifosi. Sono state belle emozioni che fanno avere ancora più affinità tra me e il gruppo”.

- Sul modulo contro l’Inter e la possibilità di vederlo ancora: “Vediamo, tutto è possibile, vorrei lasciare il dubbio all’avversario, so come giocheremo contro l’Atalanta, vorranno dare il massimo in casa, dobbiamo essere giusti a livello di aggressività e questo viene prima di tutto il resto”.

- Sulla formazione e l’impostazione per domani: “Non cambieremo la nostra filosofia, verso la quale siamo poi cresciuti e quell’equilibrio non lo andiamo a disturbare troppo. Non parlerò della formazione, troppo importanti queste partite per lasciarsi scappare qualcosa”. 

- Sulla posizione in campo di Balotelli e il riferimento di Berlusconi con l’invito a Prandelli: “Fate parlare Mario di come si trova, le sue prestazioni parlano per sé, la sua crescita è sotto gli occhi di tutti. Io non posso parlare per il presidente o interpretare le sue parole. Io non voglio più parlare di questo. Non cercate la polemica però. Non sono stupido, anche se sono tre mesi che faccio l’allenatore vivo questo mondo da 22 anni e penso di essere stato sempre rispettoso anche con voi”.

- Ancora su Berlusconi: “Non parlo più del presidente con voi, io sono tranquillo. Le sue parole su Montella? Non dovete chiedere a me, lui ha detto tante volte queste cose. Ora con me su questo argomento troverete un muro. Chiedete alla Società per questo, non posso parlare per altri”. 

- Sul match di Torino-Parma: “Conta solo la nostra partita poi a fine stagione vedremo se sarà stato sufficiente”.

- Su El Shaarawy: “El Shaarawy sta bene, come gli altri 23. Solo Saponara e Birsa sono in recupero. Con El Shaarawy sto parlando molto, e se è in panchina vuol dire che può essere pronto per entrare".

- La situazione della squadra: "L'ho vista bene, è consapevole di ciò che si gioca. Bisognava mantenere equilibrio anche psicologico. Mi aspetto domani stessa mentalità e grinta dimostrata in queste ultime gare".

- Sull'addio al calcio di Javier Zanetti: "Siamo amici, ci siamo abbracciati. Sapendo del suo addio, ho rivolto a lui parole di ringraziamento per quello che ha dato, gli ho fatto i complimenti per la professionalità con cui ha svolto la sua carriera, come esempio anche per i bambini". 

- Sulle parole positive di alcuni giocatori rossoneri: "Mi fa piacere che alcuni giocatori si siano dichiarati vicini a me, fa sempre piacere perché se lo fanno pubblicamente vuol dire che ci credono".

- Sulle parole di Berlusconi di ieri: "Non ho commenti, non ho niente da dire. Non ho capito, il mio focus è la squadra e i giocatori. Facendo una battuta posso dire che è facile gestire questo gruppo, ma aldilà di questo non ho capito quale fosse il senso di quelle parole".

- Sulla collaborazione con la BCC ai Mondiali: "Posso scegliere le partite, farò qualche gara. Collaboro con loro dal 2009, tutti gli allenatori e dirigenti saranno in Brasile per tante cose".

- La settimana dopo il derby: "Grande equilibrio è la parola chiave. C'è entusiasmo dopo una vittoria contro un avversario di valore, ma la settimana andava affrontata con l'obiettivo di fare bene a Bergamo. Il focus doveva essere l'Atalanta e così è stato, sfruttando l'abbrivio del derby. Con la Juve non ho visto male la squadra bergamasca, vogliono finire bene. Hanno tanti giovani che vogliono mettersi in mostra, avranno motivazioni".

- Si parte sulla mancata convocazione di Kakà e Robinho ai Mondiali: "Sempre di calcio e grandissimi giocatori si parla. C'è un po' di delusione per i due nostri grandi campioni che non sono stati convocati per il Mondiali. Il Brasile ha sempre un problema di lusso, ma loro sono due ragazzi straordinari e nonostante tutto li ho visto anche con una grinta maggiore per dimostrare che ci sono". 

Conclusa la chiacchierata sugli schermi di "Milan Channel" il mister si appresta a rispondere alle domande in conferenza stampa

- Sull'assenza dell'amico e ex rossonero Yepes domani: "Ci siamo sentiti via messaggio. Mi ha tranquillizzato che sta bene ma non sarà della partita. Visto che sta bene, siamo contenti di non averlo contro (ride)".

- Sulla mancata convocazione ai Mondiali di Kakà: "Loro, intendo il Brasile, hanno un problema di lusso con i tanti giocatori convocabili, mi dispiace per Kakà come amico e come allenatore, anche per Robinho. Purtroppo non hanno avuto continuità nella Selecao. Parlando con loro ho visto che stanno accettando questa delusione. E' comunque un dispiacere ma hanno dimostrato grande professionalità puntando sul Milan".

-Sulla situazione della squadra: "Stiamo cercando di fare un percorso con la squadra. Avere una identità, una compatezza, lo abbiamo raggiunto e adesso diventa anche più semplice cambiare qualcosa a livello tattico. Honda? E' uno dei più importanti che abbiamo, lavora molto, è tatticamente e tecnicamente bravo e potrà dare il suo contributo ancor di più in futuro. Tutti stanno bene, abbiamo recuperato Abate e anche Poli seppur non si sia allenato, dovrebbe essere con noi domani. Noi puntiamo a queste ultime due partite, è stata fatta una buona settimana di lavoro, il focus è sulla gara di domani e dopo la vittoria del derby serve una grande gara domani".

- Come da consuetudine il mister rossonero si sofferma ai microfoni di “Milan Channel” per un pre-conferenza sugli schermi del canale tematico rossonero. Ecco le sue prime dichiarazioni: "Fuori da Milanello dei tifosi indonesiani? Sì ce ne sono molti tifosi milanisti indonesiani, sono tanti e con grande stima per ciò che il Milan fa. Javier Zanetti e il suo addio? Si parla di un amico, ho un ottimo rapporto, un ringraziamento per quello che ha portato nel calcio. Sono sicuro rimarrà nel cuore di tante persone.

Cari lettori di Milannews.it è tempo di sedersi con noi nella sala stampa di Milanello per ascoltare le parole di Clarence Seedorf in conferenza, alla vigilia della trasferta di Bergamo per la gara del lunch time contro l'Atalanta, penultimo appuntamento stagionale, valido per la corsa all'Europa League dei rossoneri.