Lo strana stagione di Luiz Adriano: attaccante sempre utile alla causa ma in fondo alle gerarchie

Lo strana stagione di Luiz Adriano: attaccante sempre utile alla causa ma in fondo alle gerarchie MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 9 maggio 2016, 18:01Primo Piano
di Thomas Rolfi

Sono davvero esigue le note positive della trasferta del Dall'Ara. Contro il Bologna il Milan ha mostrato un gioco lento e prevedibile creando occasioni solo nella parte finale della gara. Considerando, poi, che la squadra di Donadoni era già ampiamente salva e i rossoneri invece dovevano vincere a tutti i costi, ecco che assume ancora contorni più preoccupanti l'anticipo di sabato sera. Da salvare, dicevamo (oltre naturalmente ai tre punti) c'è pochissimo. Tra gli elementi positivi, non può non essere nominato Luiz Adriano, tra i migliori in campo.

GIOCATA DECISIVA - L'attaccante brasiliano, pur senza aver fatto nulla di trascendentale contro il Bologna, ha avuto però il grande merito di fare la giocata decisiva della partita. Su un lancio lungo si è incuneato in area con grande destrezza tra le maglie della difesa rossoblù e alzando con scaltrezza il pallone vedendo Da Costa proteso in uscita bassa che non ha potuto fare diversamente che atterrarlo. La trasformazione di Bacca dal dischetto ha sbloccato una gara che si stava facendo molto complicata per il Milan.

STRANA STAGIONE - Solo così si può definire il fatto che Luiz Adriano sia scivolato in fondo alle gerarchie di Mihajlovic prima e di Brocchi poi (se non in caso di emergenza). L'attaccante brasiliano, pur non essendo un killer d'area di rigore alla Bacca, è altrettanto utile per i movimenti che effettua e per l'aiuto in fase di ripiegamento che può offrire alla squadra. L'impegno da parte del numero 9 rossonero, inoltre, non è mai mancato, anche nelle partite meno di 'cartello' come ad esempio Milan-Crotone di Coppa Italia, in cui ha segnato il gol del vantaggio. E' vero che la punta, tra mercato - con la trattativa in Cina saltata all'ultimo - e problemi fisici, ha trovato poca continuità, ma è altrettanto innegabile che, dal ritorno di Niang prima e Balotelli poi, Luiz ha trovato pochissimo spazio. Eppure qualche rete l'ha segnata ugualmente, alcune decisive. Contro la Juventus potrebbe essere un'opzione da non sottovalutare.