Matri e l'ipotesi Sampdoria: storia di una minusvalenza annunciata

Matri e l'ipotesi Sampdoria: storia di una minusvalenza annunciataMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
giovedì 9 gennaio 2014, 12:00Primo Piano
di Riccardo Casali

Con l’arrivo in pompa magna di Keisuke Honda e il ritorno quasi a pieno regime di Gianpaolo Pazzini, ecco che gli spazi per Alessandro Matri sono verosimilmente destinati a ridursi ancora di più e quindi per l’ex attaccante della Juve si aprono le porte alla cessione. E’ voce di ieri dell’interessamento della Sampdoria che vorrebbe l’attaccante in prestito con un corposo aiuto da parte del Milan nel pagamento del lauto, e finora poco meritato ingaggio. Un fallimento su tutti i livelli. Facciamo un passo indietro: quando a tutti sembrava palese che i soldi ricavati dalla cessione di Boateng (10 milioni) dovessero essere destinati a rinforzare la difesa e il centrocampo, ecco che invece vengono interamente dirottati nelle casse della Juve, che a sua volta li gira al Manchester City per l’ingaggio di Carlos Tevez. Non ci soffermiamo nemmeno su quale società italiana ci abbia guadagnato in questo tourbillon di trattative : sarebbe ingeneroso nei confronti di Matri, che paga anche colpe non sue. Tuttavia è impossibile anche, per un corretto lavoro di cronaca, non sottolineare i numeri deficitari della punta centrale rossonera: 939’ e un misero gol segnato.

I dodici milioni spesi per lui, su consiglio di Allegri, poi non aiutano nel giudizio nei suoi confronti. Domenica contro l’Atalanta nel momento della sostituzione, il pubblico della tribuna ha sonoramente fischiato il ragazzo, che adesso se dovesse rimanere in rossonero si troverebbe a gestire anche il delicato aspetto psicologico. La Sampdoria, come detto in precedenza, trovando delle difficoltà nell’arrivare ad Amauri è interessata al prestito della punta rossonera. Tuttavia come sottolinea Sky Sport24, al momento non esiste e non c’è nessuna trattativa, è solamente un’ipotesi che sta prendendo piede in queste ore e che nei prossimi giorni potrebbe diventare qualcosa di più concreto. Un trasferimento momentaneamente penalizzante per il Milan (che realizzerebbe una corposa minusvalenza), che tuttavia potrebbe rivelarsi soddisfacente in un futuro prossimo: qualora infatti l’ambiente blucerchiato riuscisse a rigenerare Matri come è successo nel passato a Pazzini, tanto per restare in tema rossonero, ecco che gli effetti benefici potrebbero essere molteplici: il Milan si ritroverebbe all’inizio della prossima stagione un giocatore ritrovato dal punto di vista psicologico, rilanciato, e con il valore del cartellino cresciuto. E’ chiaro, e qui concludiamo spezzando una freccia in favore del ragazzo, che Alessandro non era un fenomeno prima di arrivare in rossonero ma nemmeno un giocatore sfiduciato e inconcludente come quello di questi primi sei mesi. Un attaccante che realizza 63 reti in serie A contribuendo a vincere due scudetti e entrando nel giro della Nazionale non può essere il giocatore visto finora.