Milan, oltre all’attacco pure i leader sono una delusione   

Milan, oltre all’attacco pure i leader sono una delusione   MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
domenica 29 ottobre 2017, 14:30Primo Piano
di Antonio Vitiello

Al Milan è finito sotto accusa il reparto offensivo, inferiore in termini di gol rispetto a tutte le altre big del campionato di serie A. Ogni squadra che lotta per le prime posizioni ha un grande cannoniere, da Icardi a Higuain, passando da Dzeko, Immobile e Mertens. Al Milan in questo momento manca la giocata del campione in attacco e le tante occasioni sprecate dimostrano che il problema sta diventando sempre più serio. I dati statistici dopo il match con la Juve dicono che la squadra di Montella abbia tirato più volte rispetto ai bianconeri ma senza segnare, questo dimostra la scarsa vena realizzativa delle punte milaniste. Andrè Silva è ancora a secco in serie A dopo undici turni, anche se impiegato col contagocce, Kalinic può essere funzionale al gioco ma non raggiungerà mai le cifre dei colleghi sopracitati, Cutrone è un giovane di grande prospettiva e non può caricarsi la responsabilità di tutto l’attacco sulle spalle dopo un mercato da 250 milioni.

LEADER DOVE SIETE – Ma oltre al reparto offensivo anche i leader di questo Milan stanno venendo meno. Pure la dirigenza si aspettava di più da Bonucci e Biglia, acquistati in estate per alzare il tasso tecnico del gruppo e soprattutto per dare una mentalità vincente alla squadra. Il problema è che sono i primi a deludere, i primi ovviamente a non essere soddisfatti del loro andamento. Leonardo è più loquace di Lucas e l’ha detto chiaramente che il rendimento è al di sotto delle aspettative. Su Biglia invece è intervenuto Montella per spiegare il momento dell’argentino: “Può fare di più, non so perché ma non lo vedo tranquillo”. Questa mancanza di serenità è palese quando noti che un giocatore dalla sua esperienza internazionale sbagli un passaggio a due metri, sbagli le marcature e la posizione in campo in diverse situazioni che poi hanno portato al gol degli avversari. Da loro tutti si aspettavano molto di più, e sommando alle difficoltà realizzative delle punte, il Milan in questo momento ha parecchie grane da risolvere.