MN - Tra il closing con Bee e la sentenza bis del lodo Mondadori: tutte le novità e le ripercussioni sul mercato

MN - Tra il closing con Bee e la sentenza bis del lodo Mondadori: tutte le novità e le ripercussioni sul mercatoMilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/Photoviews
venerdì 10 luglio 2015, 16:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Nonostante alcune voci delle ultime ore – legate al crollo delle borse asiatiche - stiano generando un po’ di dubbi sull’investimento che Bee Taechaubol è prossimo a finalizzare con Fininvest per la cessione del 48% delle quote del Milan al consorzio da lui rappresentato, dopo attente e accurate verifiche possiamo dire che non c’è alcun timore, da parte dei soggetti presi in causa, sul buon esito della trattativa. Le parti, infatti, sono costantemente in contatto e anche le ultime pratiche burocratiche sono in fase di definizione. Questi ultimi passaggi sono l’anticamera del closing, che dovrebbe avvenire nell’ultima decina di giorni di questo mese, con i 485 milioni di euro concordati che, finalmente, verranno fatti transare sui conti di Fininvest per dare così vita alla nuova era del Milan. Al termine di questa operazione, poi, verrà nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione, la cui composizione è già stata concordata dalle parti nel corso degli ultimi incontri milanesi tra Bee e Berlusconi.

EXTRA BUDGET PER IL MERCATO? – Silvio Berlusconi, inoltre, ha accolto con grande gioia la decisione di Fondazione Fiera di concedere al Milan il bando di riqualificazione del Portello per dare vita al progetto dello stadio urbano. Un’opera importante che, un giorno, dovrebbe portare il suo nome. Ma i sospiri di sollievo in quel di Arcore sono arrivati anche dall’ultima sentenza relativa al “Lodo Mondadori bis”. Carlo De Benedetti, infatti, aveva richiesto altri 100 milioni di euro tra danni non patrimoniali e spese legali. La holding della famiglia Berlusconi dovrà versare nelle casse della CIR “appena” 246 mila euro, ottenendo così un maxi risparmio di 99,76 milioni di euro. In tal senso, dunque, è anche ipotizzabile che Berlusconi possa destinare una parte di questa somma al budget di mercato già a disposizione di Galliani per effettuare altri colpi sul mercato. Stiamo parlando solo di un’ipotesi, ma non ci si dovrebbe stupire se il Milan dovesse avere ulteriore liquidità per finalizzare quei colpi che sta cercando di concludere, Ibrahimovic e Romagnoli su tutti.