Montolivo a MN: "Centrare l'EL per trattenere i campioni. Nessun problema con Seedorf. Mario? E' decisivo, sta facendo benissimo"

Montolivo a MN: "Centrare l'EL per trattenere i campioni. Nessun problema con Seedorf. Mario? E' decisivo, sta facendo benissimo"MilanNews.it
© foto di Antonio Vitiello/TuttoMercatoWeb.com
martedì 1 aprile 2014, 11:00Primo Piano
di Matteo Calcagni
fonte Dagli inviati Vitiello e Mazzara

Riccardo Montolivo, ospite negli uffici Simmenthal di Milano, ha parlato di numerosi argomenti con i giornalisti presenti all'evento, tra i quali anche la Redazione di MilanNews.it.

Sull'ingrediente per centrare l'Europa League: "L'ingrediente principale è sicuramente la continuità. In questo momento abbiamo fatto tre partite ottime anche contro avversari difficili, però sappiamo tutti che non basta. Siamo il Milan e c'è bisogno di continuità e di fare punti per raggiungere l'Europa".

Sul rientro: "Sto meglio, conto di rientrare in gruppo questa settimana e di tornare a disposizione".

Su Balotelli: "Le qualità di Mario le conosciamo tutti, c'è bisogno che le riesca ad esprimere con continuità come nelle ultime partite. Può farci fare il salto di qualità, essere decisivo, per noi è troppo importante che riesca ad esprimerle al meglio".

Sul regalo per il compleanno di Seedorf: "Tanti auguri, glieli farò anche oggi. Il regalo che vogliamo farci e fargli è arrivare in Europa. Il Milan deve partecipare alle competizioni europee, faremo di tutto per fargli e farci questo regalo".

Sull'alimentazione: "Per noi sportivi la dieta è fondamentale, siamo molto seguiti per cercare di avere una dieta più equilibrata possibile, per avere anche performance adeguate. Non ho particolari sfizi, non sono appassionato di dolci. Preferisco i carboidrati ai dolci. Il piatto preferito? La carbonara. Italia, il cibo e Simmenthal? Il cibo è un nostro cavallo di battaglia, è un bene che questo prodotto sia associato alla Nazionale che è un altro brand conosciuto in tutto il mondo, cercheremo di portare in alto anche il nome dell'Italia".

Sui cambiamenti dopo la sconfitta con il Parma: "Anche nelle partite perse l'applicazione e la voglia di fare risultato non sono mai mancate. Abbiamo migliorato questi aspetti, ma credo che le prestazioni non sono mancate neanche prima. Ora siamo riusciti a dare continuità di risultati. Chiaramente non basta, dobbiamo continuare così".

Sulla possibile partenza dei campioni: "Valutazioni che bisognerà fare alla fine dell'anno. Sarebbe un peccato perdere i campioni che abbiamo in squadra, per noi sono importanti così come per tutte le squadre. Cercheremo di conquistare l'Europa per dargli un motivo in più per rimanere nel Milan, anche se non credo sia necessario, visto il prestigio e la grandezza di questo club".

Su Seedorf: "Avendo cambiato allenatore è cambiato molto. Siamo col mister, dobbiamo cercare di dare continuità ai risultati, questa è la parola d'ordine ad oggi. Credo che nelle ultime partite i passi avanti si siano visti, chiaramente non basta. E' cambiato anche Seedorf? Da parte nostra non c'è mai stata alcuna polemica. E' normale che quando i risultati non ci sono all'esterno vengano fuori dei problemi, per togliere equilibrio all'ambiente. Noi siamo sempre stati uniti e nelle ultime partite lo abbiamo dimostrato. In una situazione del genere il rischio era quello di affondare, invece abbiamo tirato su la testa e siamo usciti da questo momento, anche se come ho detto prima non basta".

Sui cambiamenti del modulo: "Sulla carta non credo che il modulo sia cambiato sostanzialmente, credo che sia cambiata l'applicazione dei giocatori offensivi. Nel calcio di oggi non si può prescindere da una fase difensiva interpretata anche dai calciatori più offensivi. In questo momento lo stanno facendo in maniera grandiosa e tutta la squadra riesce ad averne giovamento".

Sulla Nazionale italiana: "Non do niente per scontato, cerco di convincere l'allenatore della Nazionale ogni domenica, perché così dobbiamo fare tutti. Non ho il biglietto in tasca e cercherò di conquistarmelo da qui alla fine del campionato".

Ancora su Balotelli: "I giocatori importanti devono prendersi le responsabilità, è giusto che da un giocatore con le qualità di Mario ci si aspetti qualcosa in più, credo lo possa fare tranquillamente perché lo ha dimostrato. L'ho visto diverso dopo Milan-Parma? Bisogna lasciarlo tranquillo, valutarlo per quello che fa la domenica. In questo momento sta facendo molto bene, quindi siamo contenti, speriamo lo faccia anche nel tempo".

Su Cassano in azzurro: "Le convocazioni non le faccio io, parliamo di un talento grandissimo, speriamo, vediamo cosa deciderà l'allenatore. Antonio sta facendo un campionato importante".