Nocerino-Robinho: San Siro li fischia, Allegri li promuove

Nocerino-Robinho: San Siro li fischia, Allegri li promuoveMilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
domenica 12 gennaio 2014, 10:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

"Robinho si sta ritrovando. È un giocatore di livello mondiale e ha qualità tecniche e fisiche difficili da trovare". E ancora: "Nocerino ha fatto una buona partita lunedì, sta tornando sui suoi livelli e questo è importante per il gruppo". Nonostante i fischi di San Siro, i voti sotto la sufficienza del giorno dopo e i commenti non certo positivi degli addetti ai lavori, Massimiliano Allegri promuove Robinho e Nocerino, elogiando i due per la prestazione offerta contro l’Atalanta. E il tecnico toscano rilancia, schierando entrambi dal primo minuto (perlomeno secondo le previsioni di formazione) anche questa sera nel match con il Sassuolo, a scapito di giovani come Saponara e Poli, richiesti a gran voce dal popolo rossonero ma spesso snobbati e lasciati fuori dalla mischia.

Ok, l’allenatore deve sempre difendere e tutelare i suoi da critiche e polemiche destabilizzanti, provando a stimolare e rilanciare i singoli, ma il campo non mente e il tifoso, dopo aver osservato Binho e Noce lunedì, non può che rimanere quantomeno confuso di fronte a certe scelte. Il brasiliano è da sempre un pupillo di Allegri, che nel corso degli anni, tra gol clamorosamente sbagliati e prove alquanto deludenti, lo ha più volte protetto dagli attacchi mediatici, spesso, a dire il vero, giustificati. Su Nocerino, invece, il discorso ha sfaccettature decisamente diverse: il centrocampista, che dopo l’exploit della sua prima stagione al Milan non si è mai ripetuto, ha trascorso il 2013 più in panca che sul rettangolo, salvo poi ritrovarsi titolare in questo inizio di anno. "Sta tornando sui suoi livelli", spiega mister Allegri, ma la sensazione, o meglio, il presentimento è che l’improvvisa impennata dell’ex Palermo, più che a una questione prettamente tecnica, possa essere legata a una precisa logica di mercato, con un cartellino tutto da rivalutare (al rialzo) in termini di costo - dopo tante esclusioni - in vista di una possibile cessione, magari a giugno. Insomma, dopo aver mostrato tutto il suo talento, anche Cristante potrebbe/dovrebbe riaccomodarsi in panchina (con De Jong, spazio al rientrante Montolivo), al fianco di Saponara (come detto, insieme a Kakà dovrebbe giocare Robinho) e Poli, che da vice Muntari si ritrova a essere - suo malgrado - il gregario anche di Nocerino nelle strane e discutibili gerarchie di Allegri, per buona pace di tutti, in primis dei tifosi rossoneri.