Paletta riscatta un inizio da dimenticare e si prende il cuore della difesa rossonera

Paletta riscatta un inizio da dimenticare e si prende il cuore della difesa rossoneraMilanNews.it
© foto di Federico De Luca
giovedì 19 marzo 2015, 22:30Primo Piano
di Thomas Rolfi

Gabriel Paletta è arrivato un po' in sordina in questa sessione di mercato invernale. Accolto dai più come un rinforzo inutile per l'organico rossonero, sta pian piano smentendo anche gli scettici della prima ora. Il difensore argentino con passaporto italiano è arrivato al Milan, complice anche le difficoltà societarie del Parma, al costo irrisorio di 1 milione di euro. Nel girone d'andata il persistere di un problema alla schiena che si trascinava dietro da tempo lo ha costretto ad un intervento chirurgico ma ora è pronto a prendersi la sua rivincita contro tutti i detrattori che in occasione dei mondiali in Brasile si sono sbizzarriti.

INIZIO DIFFICILE - L'esordio con la maglia rossonera non è esattamente di quelli memorabili. Paletta dimostra infatti una scarsa condizione fisica in occasione del chiacchierato gol di Tevez in cui l'Apache gli scappa via palla al piede nella metà campo del Milan e che non riprende fino a quando Carlitos non fulmina Diego Lopez. Il bis è purtroppo, se possibile, peggio dell'ouverture: si perde Maccarone sul pareggio dell'Empoli, non riesce mai a prendere le misure ai veloci attaccanti della squadra di Sarri e, dulcis in fundo, si fa anche male ai flessori della coscia. Il giudizio dei giornali il giorno seguente è impietoso, fioccano ovunque i 4 in pagella.

IL RISCATTO CHE FA BEN SPERARE - Dopo aver saltato la partita successiva a quella con i toscani a causa di una squalifica per somma di amminzioni - oltre che per l'infortunio subito nel finale di gara - torna tra i convocati con il Chievo Verona ma non scende in campo restando in panchina per tutti i 90 minuti. Il riscatto, però, è dietro l'angolo, seppur non supportato dai risultati della squadra. Contro l'Hellas infatti parte dal primo minuto a fianco di Philippe Mexes. La strana coppia franco-argentina disputa una buona partita ordinata macchiata solo dall'errore di Mexes in occasione del pareggio a tempo scaduto di Nico Lopez. Paletta disputa in seguito una partita da migliore in campo nella successiva gara persa in modo rocambolesco contro la Fiorentina. Una prestazione autoritaria che fa sperare che questo 29enne tanto bistrattato inizialmente possa dare il proprio contributo alla causa anche nel Milan del futuro.